03.08.2021 - 17:14
C'è chi ha organizzato la classica colonia marina, chi ha impegnato i centri ferie, chi invece per l'estate non farà nulla ma, visto che c'è tempo fino a dicembre, qualcosa si inventerà più avanti. Sono tanti i soldi stanziati dal governo nel "Sostegni bis", attraverso le Regioni, ai Comuni per le iniziative di potenziamento dei centri estivi, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività dei minori. Circa 300 mila euro. Un intervento pensato appositamente per i giovanissimi, considerati la categoria più penalizzata dalla crisi sanitaria, per aver perso la scuola ma anche le occasioni di relazione con i coetanei. Non è difficile immaginare, poi, che una mano la si vuole dare anche ai genitori che lavorano, specie d'estate. E così, i Comuni si sono organizzati presentando progetti diversi, anche a seconda dei soldi riconosciuti. Sabaudia, ad esempio, con i suoi quasi 40 mila euro ha pubblicato un avviso pubblico lo scorso 20 luglio, rivolto a associazioni di terzo settore organismi pubblici e privati, scuole paritarie, enti ecclesiastici e servizi per l'infanzia: «privilegiando» si legge, «l'ingresso di ragazzi disabili con genitori lavoratori, e in situazione economia svantaggiosa». Nella vicina San Felice Circeo, il progetto da 16 mila euro è affidato alla cooperativa Ninfea, rivolto a 24 minori tra i 6 e gli 11 anni, 4 di cui con disabilità, ad agosto, solo la mattina e per settembre a 20 minori, per 7,5 ore settimanali, pomeridiane.
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