Alla vigilia dell'inizio del nuovo anno scolastico, dopo un lungo e difficile periodo a causa del Coronavirus, la Provincia ha pubblicato l'avviso per la concessione alle associazioni sportive delle palestre degli istituti scolastici di propria competenza. Un atto che segna una sorta di ritorno alla normalità pur nel totale rispetto di tutte le norme necessarie e doverose per contenere la pandemia che non si è ancora esaurita definitivamente.

Il Regolamento riguarda complessivamente una cinquantina di palestre degli istituti superiori di tutta la provincia e anche le aree esterne ad essi con funzione sportiva: le norme prevedono che, in sintonia con le esigenze e le attività scolastiche, questi possono essere concessi a società sportive di ogni genere che ne facciano richiesta attraverso un bando pubblico.

"Anche lo sport deve riprendere, in sicurezza – spiega il consigliere provinciale e vice presidente della Provincia Domenico Vulcano - nella consapevolezza del ruolo che le decine e decine di società e associazioni sportive svolgono sul territorio che spesso sopperiscono alla mancanza di spazi aggregativi ed occasioni di socialità. L'obiettivo delle istituzioni e della Provincia è quello di non lasciare indietro nessuno garantendo spazi adeguati a tutti gli operatori del settore. In particolare, degli sport cosiddetti minori, che riescono a raggiungere anche grandi risultati. Il confronto con i dirigenti scolastici – sottolinea ancora – ci ha consentito di stilare il bando e ora tutte le società e le associazioni sportive possono presentare la propria candidatura per l'assegnazione di uno spazio per le attività fisiche ed agonistiche, nell'ottica della collaborazione, della condivisione e dell'inclusività. Questo è il momento di dimostrare coesione sociale e spirito solidale da parte della comunità, ma anche responsabilità da parte dei rappresentanti delle istituzioni a beneficio in questo frangente dei giovani che vivono di sport".

"La Provincia in questo modo – commenta il presidente Carlo Medici – garantisce a tutti uguale diritto all'utilizzo delle palestre e degli spazi equiparabili di nostra competenza ribadendo così il valore sociale ed etico dello sport accessibile a tutti".