La possibilità di vendere Capanna Murata, l'immobile di proprietà del Comune ristrutturato con i fondi del Giubileo 2000 per ospitare un ostello della gioventù, fa insorgere l'opposizione che si scaglia contro l'ipotesi portata avanti dall'amministrazione Terra. La giunta civica ha incaricato l'Agenzia delle Entrate di Frosinone di valutare la struttura di Campoverde per avere una stima economica necessaria all'eventuale alienazione, ma ad opporsi con forza a questo progetto è il capogruppo consiliare di Fratelli d'Italia Vincenzo La Pegna che giudica inopportuna la cessione dell'edificio riqualificato oltre 20 anni fa ma mai reso operativo dall'ente. «Quest'operazione - afferma La Pegna - non mi trova affatto d'accordo e come tante altre vicende è alquanto nebulosa. Vogliono mettere in vendita l'ostello della gioventù? Oppure dopo la cessione c'è il rischio di un cambio di destinazione d'uso per il bene? Io credo che la struttura debba rimanere un ostello della gioventù, perché a ciò era ed è finalizzata. E soprattutto credo che sia sbagliato venderlo, negli scorsi decenni è stato fatto tanto per ristrutturarlo, sono stati spesi fondi della collettività per riqualificare Capanna Murata e ora l'amministrazione Terra lo vuole cedere per fare cassa? Il Comune non è un'impresa e così passerebbe un concetto sbagliato, se l'amministrazione ha bisogno di liquidità ci sono altre soluzioni».
Il consigliere di FdI nel suo discorso si ricollega anche al secondo concetto espresso alcuni giorni fa dal primo cittadino, ovvero che il ricavato della vendita di Capanna Murata potrebbe essere utilizzato per acquistare il teatro Europa: la struttura rilevata all'asta due anni fa è in vendita e la proprietà (la società Capodimonte di Napoli) ha offerto all'ente di piazza Roma di subentrare. «Il sindaco Terra avrebbe dovuto pensare all'acquisto del teatro Europa molto prima, quando l'immobile era ancora all'asta e le associazioni culturali gli chiedevano di intervenire. Oggi c'è questa proposta in campo - continua La Pegna - ma la contropartita non può essere la vendita dell'ostello, anche perché ci sono tantissime opportunità con i fondi del Pnrr in arrivo che permetterebbero di riqualificare un bene pubblico o di acquistarne un altro. Lo ha detto proprio il sindaco nell'ultimo Consiglio provinciale (sia Terra che La Pegna sono consiglieri provinciali, ndr) e mi dispiace che il primo cittadino non abbia accennato a queste operazioni attualmente sul tavolo. Dico di più: con maggiore oculatezza l'amministrazione civica avrebbe potuto inserire la riqualificazione di Capanna Murata e del comparto di Campoverde nei piani Pinqua, addirittura avrebbe potuto prevedere in quei progetti l'acquisizione del teatro invece di aprire a manifestazioni di interesse private - come quella della Freddindustria - che prevedono nuove edificazioni per 220 mila metri cubi in un quadrante già saturo come quello della zona Toscanini. Le opportunità per riqualificare con fondi pubblici ci sono, perciò Fratelli d'Italia dice no alla vendita».