La delibera della giunta Coletta approvata nei giorni scorsi che dà l'ok per i lavori di un campo di inumazioni all'interno del cimitero di Borgo Montello sta facendo insorgere i residenti e i consiglieri di minoranza. Lega e Fratelli d'Italia, con due interventi distinti dei consiglieri Vincenzo Valletta e Andrea Marchiella, chiedono al Comune di tornare sui propri passi.
Valletta: degrado e caos
grazie a Coletta
«Non c'è pace per il cimitero comunale di Borgo Montello» afferma Valletta della Lega. «I residenti sono esasperati da anni di incuria, disinteresse e approssimazione nella gestione di quello che dovrebbe essere il luogo in cui i defunti trovano adeguato riposo. Negli ultimi giorni l'ennesimo colpo di scena, in negativo ovviamente. Nella struttura si stanno effettuando, infatti, alcuni lavori per le sepolture a terra. Cumuli di terra, una croce appoggiata quasi in modo casuale non rendono merito alla memoria dei defunti. L'ennesimo scempio che si aggiunge ad anni di incertezza ed attese, nonostante i costi sostenuti dai cittadini per le tumulazioni, per avere un loculo. Negli anni sono stati costanti gli appelli ad intervenire, nei confronti dell'amministrazione Coletta, al fine di risolvere in modo urgente e definitivo le numerose criticità del cimitero che pesano sulle spalle delle comunità residente nell'area di Borgo Montello e de Le Ferriere. Il famoso ampliamento con la costruzione di nuovi loculi non è pervenuto. Invece di sepolture a terra, solo per dare il senso di aver fatto qualcosa sarebbe stato il caso che si fossero adoperati per ascoltare i cittadini di Borgo Montello, e non solo, mettendo in atto quegli interventi attesi da anni e mai concretizzati».
Marchiella: «Pronti a un flash mob e ad una interrogazione»
«I residenti hanno ritenuto vergognoso il provvedimento adottato in una seduta alla quale, per giunta, non ha partecipato l'assessore competente Emilio Ranieri: non a caso lo avevo più volte interpellato in merito all'ampliamento e alla messa in sicurezza della struttura, senza dimenticare la necessità di sistemare il parcheggio esterno» afferma Marchiella, capogruppo di Fratelli d'Italia. «Sono tutte questioni che ho affrontato in questi anni e che non hanno mai destato l'interesse dell'Amministrazione. Ora però si è arrivati al paradosso e all'ennesima offesa rivolta a cittadini di serie B già alle prese con le pesanti servitù presenti sul territorio e nelle aree limitrofe. La triste novità riguarda l'intenzione di creare dei campi di inumazione per le sepolture gratuite: la Giunta ha individuato delle aree, contraddistinte con le lettere <a> e <b> nella relativa planimetria, da destinare a defunti che non risiedevano sul posto, nella maggior parte dei casi immigrati ed extracomunitari emarginati e senza famiglia. Già l'idea di questi campi di inumazione ci sembra un insulto alla dignità e al ricordo di queste persone, ma soprattutto riteniamo inconcepibile che si continuino ad ignorare le esigenze dei residenti, costretti a trasferire altrove i loro cari venuti a mancare o ad attendere tempi biblici per la loro sistemazione. Perché poi esporre alla vista di questi campi di inumazione i cittadini che fanno visita ai loro cari? Possibile che non sia emersa una parvenza di sensibilità nel prendere questa decisione?». Marchiella ha annunciato una serie di iniziative per opporsi a quanto disposto nella delibera: «Come Fratelli d'Italia stiamo organizzando un flash mob di protesta che coinvolga tutte le persone del borgo e tutte le forze politiche: saremo in tanti e l'Amministrazione non potrà ignorare il disappunto e le richieste dei partecipanti alla manifestazione. Siamo pronti anche a promuovere una raccolta firme e ulteriori iniziative dal notevole richiamo mediatico. Ovviamente presenterò anche una interrogazione».