"Sono passati 15 anni da quando il Comune di Latina nel 2006 decise approvando il piano di zona l'anno successivo con delibera di Consiglio nel 2007 il risanamento dell'area ex Svar per far sorgere un quartiere di edilizia agevolata ex legge 167 , e sono passati 4 anni dalla delibera di Consiglio comunale n.68 del 02/03/2017 che annovera l'ex sito industriale come aree di proprietà comunali da concedere in diritto di superficie per interventi di edilizia residenziale pubblica e agevolata". Così, in una nota, l'esponente di Fratelli d'Italia, Andrea Chiarato.

"Nonostante siano trascorsi tre lustri lo scheletro dell'ex fabbrica di segnali stradali continua a troneggiare sulla città circondato da degrado , erba alta , spacciatori e delinquenti che negli anni hanno alimentato le pagine di cronaca nera sulla stampa di Latina. Una situazione kafkiana a cui la politica negli anni non è riuscita a dare risposte ,una vicenda imbarazzante sotto tutti i punti di vista che come spesso succede nel nostro paese per le opere importanti è finita imbrigliata delle aule di tribunale alle fitte maglie della burocrazia. In un momento in cui tante famiglie hanno difficoltà economiche non è accettabile che una volumetria di 55.900 metri quadrati destinati ad edilizia residenziale pubblica resti incompiuta , non è dignitoso in oltre per una città come Latina avere un sito di questa grandezza abbandonato al completo degrado ed utilizzato come base per chi vuole delinquere. La prossima amministrazione dovrà impegnarsi al massimo per risolvere immediatamente questa annosa vicende , di tempo ne è già passato troppo, da parte mia continuerò a mantenere i riflettori puntati su questa vicenda fino a quando il problema non sarà risolto".