Festa laica separata da quella religiosa, sì alle bancarelle ma in numero ridotto rispetto al passato e soprattutto accesso all'area della festa consentito solo ai possessori di Green Pass. Sono queste alcune delle principali novità in serbo per la festa di San Michele Arcangelo di Aprilia, che dopo lo sto forzato dello scorso anno a settembre tornerà ad animare il centro ma sempre seguendo criteri e direttive messe a punto dal governo centrale per contrastare il diffondersi del Covid-19. Proprio in questi giorni l'amministrazione sta mettendo a punto le regole per poter consentire lo svolgimento dello festa, sebbene con modalità diverse rispetto al passato. I dettagli non sono ancora stati messi a punto e potrebbero subire delle modifiche dettate anche dal cambiamento della situazione legata alla pandemia, tuttavia c'è già qualche punto fermo e linee guida già delineate dall'esecutivo che ha le idee chiare e cerca di coniugare due esigenze: da un lato garantire lo svolgimento della festa del santo patrono, uno dei pochi momenti utili a unire la comunità e per regalare ai cittadini giorni più spensierati nonostante il difficile momento; dall'altra fare sì che l'evasione non si traduca in incoscienza, introducendo regole più serrate per contrastare la diffusione del virus.

E tra le regole che probabilmente verranno introdotte, c'è anche l'obbligo di Green Pass per consentire l'accesso alla festa, non solo per assistere al concerto o agli spettacoli comici previsti nelle giornate di venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 ottobre – che si svolgeranno con ingressi contingentati su prenotazione, con posti a sedere e solo per possessori di Green Pass – ma a quanto pare il requisito verrà chiesto anche per poter accedere all'area della festa.  «Vogliamo certamente regalare agli apriliani un momento di svago e spensieratezza, un momento che ci permetta ancora nonostante le difficoltà di sentirci una comunità – spiega l'assessore alle Attività produttive Alessandro D'Alessandro – ma il momento storico che stiamo vivendo e la pandemia in corso, ci impongono di operare ogni scelta con criterio. Verrà chiesto il Green Pass per accedere all'area della festa. L'onere di controllare però non verrà lasciato agli operatori ma alle forze dell'ordine».

Non è chiaro al momento se per agevolare verranno creati dei varchi. Di certo sia ragioni di sicurezza che l'emergenza sanitaria in corso hanno spinto l'esecutivo a ridurre il numero di operatori economici, puntando sulla qualità più che sulla quantità e ridimensionando l'area di esposizione delle bancarelle: tra le bancarelle per la somministrazione di cibo e bevande più in centro troveranno posto gli stand di Aprilia in Latium. Per quest'anno la passeggiata verrà limitata a poche strade centrali e resterà esclusa piazza Roma, via dei Lauri e piazza Marconi, mentre via degli Oleandri verrà occupata solo fino all'incrocio con via degli Olivi. «La graduatoria che abbiamo approvato per gli operatori economici – sottolinea inoltre l'Assessore D'Alessandro – avrà una durata annuale. L'evoluzione della situazione ci ha spinti ad adottare una soluzione più elastica che in passato, dove era prevista una durata quinquennale».