Due candidati sindaci propongono la candidatura di Latina quale Capitale Europea della Cultura per il 2032, in concomitanza con il centenario dalla Fondazione e l'inaugurazione della città. Sembra però esserci un problema: l'Italia non è tra i Paesi designati per ospitare una delle due Capitali Europee della Cultura per il 2032, anno che è stato già "prenotato" da Bulgaria e una in Danimarca.
Era già trapelato ieri, sulle pagine di questo quotidiano, in merito ad un "attacco" indiretto di Antonio Bottoni nei confronti di Damiano Coletta, in quanto rivendicava di essere stato il primo a proporre il progetto utopico, che ora appare anche sui manifesti elettorali del sindaco uscente.

I due, ora, vengono "bacchettati" dalla Consulta Permanente dei Movimenti Giovanili, che per essere chiari sostiene un altro candidato sindaco, ossia Vincenzo Zaccheo.
Come scrivono i giovani (Fabrizio Almanza di Gioventù Nazionale, Marco Pietrandrea di Lega Giovani, Luca Palmegiani di Forza Italia Giovani, Giovanni Romano di Udc Giovani, Francesco D'Alfonso di Cambiamo!, Lorenzo Cirelli di Vola Latina, Lorenzo D'Erme di Latina nel Cuore e Matteo Giannicola dell'associazione Foedus), dopo Matera, "Capitale Europea della Cultura 2019", all'Italia il titolo spetterà nuovamente nel 2033. (Decisione n.2020/2229/UE Parlamento europeo e del Consiglio del 23/12/2020 che istituisce un'azione dell'Unione "Capitali Europee della Cultura" per gli anni dal 2020 al 2033. G.U. L.437 del 28/12/2020).

«Sindaco, Sta lavorando a vuoto», scrivono in una nota diretta prettamente al sindaco uscente: «Al sindaco-capitano Coletta, cartellino rosso! A Bottoni neanche quello, non essendo mai entrato in partita».
Entrando nel dettaglio, l'elenco delle città già designate è stato stilato fino al 2026, mentre dal 2027 al 2033 è stato stabilito l'ordine di successione degli Stati ospiti, ma non delle singole città. Secondo l'elenco, come già detto, il 2032 risulta occupato, mentre nel 2033 risultano esserci i Paesi Bassi e l'Italia, anche se quest'ultima potrebbe essere sostituita da un altro candidato o potenziale candidato.