Arriva direttamente dalla segreteria provinciale Snals Scuola, la denuncia il metodo usato per le nomine 2021 voluto fortemente dal Ministero della Pubblica Istruzione.

«E' stato utilizzato un sistema informatico che, alla prova dei fatti, si è rivelato completamente fallimentare. Sono infatti numerose le criticità causate dal sistema informatico che non tiene conto di numerosi aspetti che riguardano la reale posizione degli aspiranti docenti, mettendo in seria difficoltà tutto il sistema scolastico» afferma il segretario provinciale Snals Canio Miele. Molte le segnalazioni arrivate al sindacato relative a un mancato rispetto della graduatoria, di cui sono rimasti vittima numerosi docenti. «Il problema nasce dal nuovo sistema di assegnazione delle cattedre, non più gestito, da quest'anno, dagli uffici scolastici provinciali (gli ex provveditorati), ma da una piattaforma informatica del Ministero dell'Istruzione. Sono state assegnate cattedre a persone in coda alle graduatorie, mentre sono stati saltati docenti con punteggi molto alti - aggiunge Miele - In sostanza l'algoritmo preparato dal Ministero, ha clamorosamente sbagliato. Siamo pronti ad agire a tutela degli insegnanti e saremo al loro fianco per chiedere spiegazioni al Ministero», conclude Canio Miele della Snals.