«Siamo vicini all'80 per cento dei vaccinati e saremo la prima regione a garantire una vera immunità di gregge». Il governatore Nicola Zingaretti non ha potuto nascondere la soddisfazione davanti ai numeri della campagna di vaccinazione nazionale che vede il Lazio primeggiare sul fronte delle somministrazioni e dunque molto vicino a raggiungere l'agognata immunità di gregge (o di gruppo), vale a dire quel fenomeno per cui, una volta raggiunto un livello di copertura vaccinale (per una determinata infezione) considerato sufficiente all'interno della popolazione, si possono considerare al sicuro anche le persone non vaccinate. Il motivo è chiaro: essere circondati da individui vaccinati e dunque non in grado di trasmettere la malattia è determinante per arrestare la diffusione di una malattia infettiva.
Lo stesso Zingaretti, nel corso della presentazione dell'iniziativa "Vaccinati e scendiamo in campo" di Polizia, Coni e Regione Lazio, ha anche guardato avanti rimarcando, di fatto, che sarebbe un grave errore cullarsi sugli allori quando di strada da percorrere ce n'è ancora tanta. «Non ci fermiamo qui - ha infatti sottolineato il presidente della Regione Lazio -. Dobbiamo continuare a impegnarci per superare questa soglia e tornare a essere liberi».
Già, che di fatto sta a significare un'accelerata decisiva alla campagna di vaccinazione che, non va dimenticato, dopo oltre un mese di stop per carenza di dosi potrà contare di nuovo anche sul contributo dei medici di medicina generale. «Nel Lazio abbiamo il crollo dei decessi e purtroppo oltre il 94% di decessi e ricoveri in terapia intensiva sono di persone che ancora non sono vaccinate - ha concluso Zingaretti -. Questo ci dice quanto è nevralgica questa campagna e che dobbiamo andare avanti».
L'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato, al suo fianco, ha aggiunto: «Oggi (ieri, ndr) nel Lazio 4 milioni di cittadini hanno completato la vaccinazione, e questo vuol dire che siamo sulla strada giusta. Continuiamo lungo questa strada con serenità e grande determinazione questa è una guerra dura ma alla fine vinceremo noi». E ieri sera il Lazio ha raggiunto 8 milioni di somministrazioni. Il 78% della popolazione over 12 ha completato l'iter vaccinale. L'obiettivo dichiarato è raggiungere quota 85%.