hiudere al traffico piazza Roma, almeno nelle ore notturne, per evitare le scorribande notturne a folle velocità di auto e moto. Mezzi sempre più invasivi, sia a livello acustico che ambientale, che compromettono la vivibilità del centro. E' questa la richiesta che arriva da alcuni cittadini di Aprilia, che hanno affidato ai social l'appello per sottolineare il problema e per chiedere all'amministrazione Terra di prendere provvedimenti. Il passaggio continuativo nelle ore notturne di auto, moto e scooter nella cosiddetta "vasca" compresa tra via delle Margherite, piazza Roma e via dei Lauri non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni è cresciuto assumendo proporzioni sempre più ampie sia dal punto di vista numerico che dell'impatto acustico, un caos che rischia di danneggiare non solo i residenti della zona, ma anche le attività commerciali aperte nelle ore serali (pub, ristoranti, bar e gelaterie) e i cittadini che scelgono di passeggiare in centro. «Immancabilmente ogni sera alle ore 21, non appena va via la pattuglia della polizia locale da piazza Roma, comincia un via vai continuo - spiega un cittadino - di ragazzi che sgommano velocissimi con macchine e motorini intorno a piazza Roma e poi lungo via dei Lauri. Per non parlare di quelli che attraversano in senso contrario, passando davanti al municipio per imboccare via degli Oleandri. Uno scandalo e un pericolo continuo per ragazzini ignari che giocano sulla strada».

Per questo viene chiesto all'amministrazione comunale di prendere dei provvedimenti, magari tramite la chiusura al traffico del centro storico nelle ore serali. Una scelta che darebbe vantaggi ai cittadini, alla famiglie e agli esercizi commerciali aperti dopo le ore 21. «Personalmente, oltre a un pattugliamento continuo almeno fino a mezzanotte, opterei per la chiusura totale di piazza Roma - continua - e per farne un'isola pedonale tutte le sere. Anche perché di mezzo c'è la nostra sicurezza». E da questa proposta è nata una discussione che ha trovato altri residenti favorevoli alla chiusura del centro. «Il problema - spiega un altro cittadino - della velocità e dell'inquinamento sonoro da trasporto in città non è minimamente percepito o affrontato da chi è preposto alla vigilanza. Si continua con sistemi tradizionali che non hanno alcuna efficacia».

Ragionamenti che si spera possano trovare terreno fertile ed essere accolti dall'amministrazione Terra.