L'aula è troppo stretta e non permette di garantire i giusti distanziamenti, una classe della scuola Marconi finisce a lezione nella biblioteca comunale. E' questa la decisione presa in accordo tra la dirigenza scolastica e l'amministrazione comunale, la giunta Terra con la delibera 153 del 7 settembre ha infatti concesso all'istituto comprensivo Gramsci l'utilizzo della sala Roberto Fiorentini per lo svolgimento delle attività didattiche della scuola primaria del plesso di via Marconi. Nello specifico l'ex sala ragazzi sarà concessa (gratuitamente) per tutto l'anno scolastico alla scuola primaria, che trasferirà qui una sezione, come già avvenuto nello scorso anno per due classi. Una scelta motivata dalla necessità della scuola di garantire i giusti distanziamenti previsti dalla misure di contenimento del Covid-19. Probabilmente gli spazi a disposizione della scuola non garantivano le giuste distanze tra un alunno e l'altro e così la dirigente scolastica dell'Ic Gramsci, Floriana Vinci, ha scritto all'assessorato all'Istruzione per chiedere la disponibilità all'utilizzo delle due sale della vicina biblioteca comunale: la sala Manzù e la sala Fiorentini. Una richiesta già accordata per l'anno scolastico 2020/21.
Questa volta però la giunta Terra ha deciso di concedere solo la sala Fiorentini: «vista l'mpossibilità a concedere la sala Manzù, al fine di poter riprendere, dopo oltre un anno di sospensione, le attività istituzionali e culturali, dell'Ente presso tale locale, anche alla luce delle riaperture e del riavvio delle attività istituzionali previste dalle vigenti linee guida». Al tempo stesso però l'amministrazione ha concesso all'istituto: «l'utilizzo gratuito per l'anno scolastico 2021/2022 della sala Fiorentini della biblioteca comunale, per lo svolgimento delle attività didattiche». Una scelta che avrà comunque un carattere provvisorio. «Si tratta di una scelta temporanea, presa su esplicita richiesta della dirigente scolastica - spiega l'assessore ai Lavori Pubblici e al Patrimonio, Luana Caporaso - per garantire i giusti distanziamenti degli alunni in classe. Non si tratta tra l'altro di una decisione nuova, visto che anche lo scorso anno era stato preso un provvedimento simile». Un'opinione condivisa dall'assessore all'Istruzione, Gianluca Fanucci. «Questa decisione dimostra un miglioramento delle condizioni di accesso a scuola, l'anno scorso - spiega Fanucci - avevamo concesso tutte e due le sale all'istituto comprensivo mentre quest'anno solo una. Speriamo che dal prossimo anno scolastico tutti gli alunni rientrino nel plesso, anche perché al momento quella della Marconi è l'unica concessione di un luogo esterno a una scuola».