Non accennano a placarsi i terribili miasmi che soprattutto in orario serale e notturno attanagliano i residenti della zona posta tra via Cagliari e viale Europa, a quanto pare legati agli sversamenti illeciti nell'allacciante Astura, che corre parallelo alla via Pontina. Alla fine della scorsa settimana, dopo l'intervento della Polizia Locale, dell'Arpa Lazio e degli uffici del settore ambiente del Comune di Aprilia, con un sopralluogo che aveva consentito di individuare e murare uno scarico abusivo, l'arcano sembrava risolto. Invece, malgrado le tempestive azioni poste in essere dall'ente di piazza Roma e i controlli del caso che ne sono conseguiti, i cattivi odori non hanno abbandonato il quartiere e l'acqua del canale è rimasta torbida e con tracce di schiuma come accaduto la scorsa settimana. Anche per questo motivo ieri mattina il personale dell'Ufficio ambiente e il funzionario, l'ingegner Gabriele Rezzini hanno raggiunto il fosso all'altezza di via Cagliari per un nuovo sopralluogo e per cercare di individuare le cause dei cattivi odori e le origini dello sversamento che metterebbe a rischio inquinamento il corso d'acqua. I tecnici del Comune, nell'ambito dei rilievi, hanno ascoltato anche le parole delle persone che vivono e operano nel quartiere e che nelle scorse ore hanno segnalato la presenza di odori pestilenziali, un odore acre e intenso che ha avvolto l'intero quartiere anche domenica sera, quando l'intervento del Comune di Aprilia e della Polizia Locale, che ha murato lo scarico abusivo, sembrava aver già risolto il problema. Si fa strada l'idea che possano esserci più sversamenti e che gli stessi contribuiscano a diffondere nell'aria i miasmi avvertiti da alcuni giorni.
Il sopralluogo di venerdì scorso e l'intervento dell'Arpa Lazio potrebbe servire a fare luce sulla natura delle sostanze sversate e che, oltre ai cattivi odori, hanno causato l'intorpidimento delle acque del canale e il loro aspetto schiumoso. Per avere maggiori dettagli al riguardo, bisognerà attendere l'esito delle analisi disposte dall'Agenzia Regionale sui campioni di acqua raccolti nelle scorse ore, un dato questo che permetterà anche di conoscere il potenziale nocivo degli sversamenti stessi. Intanto il problema dei miasmi torna a colpire anche altri quartieri della città. I residenti del quartiere Primo e in particolare quelle più prossime al fosso della Ficoccia, nelle scorse ore hanno segnalato un intensificarsi degli odori molesti, avvertiti in maniera più forte nella giornata di sabato. Negli anni passati infatti al fosso che attraversa via Carroceto, per raggiungere via del Campo e immettersi nel quartiere Frassineto, è stato spesso oggetto di sversamenti individuati come causa dei cattivi odori, mentre le analisi disposte dall'Arpa Lazio a seguito della segnalazione del Comitato di quartiere Frassineto, rivelarono il forte inquinamento delle acque, con la presenza di tracce di detersivi e batteri fecali. Un precedente che alimenta il timore che si possa tornare a correre lo stesso rischio.