La proposta di pedonalizzare piazza Roma avanzata da MovAp riaccende il dibattito sul futuro del centro storico, un confronto che da qualche anno sembrava ormai sopito. A rispondere al Movimento per Aprilia è proprio il sindaco Antonio Terra, che si mostra disponibile a valutare l'ipotesi della creazione di un'isola pedonale, a patto però di un progetto complessivo di riqualificazione che tenga conto delle esigenze degli operatori e delle famiglie. «Sono convinto che piazza Roma possa essere chiusa e pedonalizzata, ma all'interno di un progetto complessivo - afferma il sindaco Terra - che miri a ridisegnare il centro storico di Aprilia. A breve infatti partirà il progetto di riqualificazione di largo Marconi, che prevede l'eliminazione dei parcheggi davanti all'ufficio postale nell'ottica di una valorizzazione dei giardinetti. E per la piazza anni fa avevamo pensato a un concorso di idee, che crediamo possa essere un ottimo punto di partenza. La semplice creazione di un'isola pedonale rischia di far diventare la piazza fredda e vuota, poco attrattiva per i cittadini, mentre invece il centro storico va riempito di contenuti e di eventi».
Per questo il sindaco di Aprilia traccia la rotta, sottolineando come un buon punto di partenza possa essere il rilancio del concorso di idee per il centro storico, in modo da poter rispondere a quell'esigenza di un «tavolo partecipato e condiviso» proposto dal Movimento per Aprilia. E poi prende ad esempio come modello da seguire il progetto per la realizzazione di piazza delle Erbe, un piano che ha ridato linfa anche allo storico mercato coperto, rilanciato e valorizzato dalla presenza di uno spazio pedonalizzato nelle vicinanze. «Credo che la priorità - continua il primo cittadino - sia quella di ripartire dal concorso di idee che avevamo ipotizzato alcuni anni fa, da dove potrebbero emergere indicazioni valide. Poi, lo ripeto, la chiusura della piazza va accompagnata da un piano di eventi e contenuti. Un esempio è ciò che è avvenuto negli ultimi mesi nella nuova piazza delle Erbe, in quello spazio abbiamo organizzato diversi appuntamenti, rassegne e manifestazioni con l'obiettivo di rendere l'area sempre vissuta e vivace».