Teatro comunale Gigi Proietti. Dal 4 dicembre prossimo, alla presenza della figlia Carlotta, lo storico teatro di Priverno sarà intitolato al maestro. Non a caso è stata utilizzata la parola "maestro", poiché Proietti, oltre a essere stato un grandissimo attore, e quindi un "maestro" nel senso di indubbie capacità artistiche, è stato anche un vero maestro per i moltissimi attori che hanno frequentato i suoi laboratori teatrali. Intitolargli un teatro è quindi un omaggio all'attore, al maestro e all'uomo di cultura, lui che di arte e di teatro è stato uno dei massimi rappresentanti recenti. La cerimonia di intitolazione ci sarà alle 18.30 con Carlotta Proietti che, subito dopo, alle 19, sarà anche la protagonista dello spettacolo "The prudes", di Anthony Nielson, per la traduzione di Natalia di Giammarco. Oltre a lei salirà sul palco Gianluigi Fogacci, che curerà anche la regia. Le musiche originali saranno di Giovanni Mancini.

Sarà una commedia divertente che, con ironia e humor, affronterà i problemi di una coppia consolidata in crisi per il calo del desiderio. Quella sarà la prima data della stagione teatrale 2021/22. Infatti il 4 gennaio alle 21, Galatea Ranzi sarà la protagonista di "In nome della madre", un testo di Erri De Luca in cui racconterà la gravidanza di Miriàm/Maria, una ragazza della Galilea che avrà una strana visione, nella quale un angelo le annuncerà la nascita di un figlio e le profetizzerà per lui un destino di grandezza. Il 4 febbraio sarà di scena "Pasticceri", la storia di due fratelli gemelli che racconteranno il loro amore per la stessa donna, due moderni Cyrano che si muoveranno tra la poesia e la crema pasticcera, interpretati da Roberto Abbiati e Leonardo Capuano, anche autori del testo. Il 26 febbraio alle 21 Gaia De Laurentiis, insieme a Gino Auriuso e Riccardo Bàrbera, sarà sul paco con "S/coppia d-istruzioni per l'uso", da Tacito, Benni, Boccaccio, Twain, Guareschi, a cura di Riccardo Bàrbera, con le musiche di Marco Schiavoni, per la regia di Paolo Pasquini. Gli attori saranno i protagonisti di questa indagine divertita e insieme semiseria sulle origini e i destini (incerti?) della forma più misteriosa, potente, instabile e duratura di rapporto umano. Ascanio Celestini il 9 marzo alle 21 ci guiderà in un ipotetico "Museo Pasolini". Infine il 2 aprile alle 21, Valerio Aprea presenterà "Gola e altri pezzi brevi", una serie di monologhi scritti da Mattia Torre, in un assolo spietato e al tempo stesso esilarante, che fotograferà un paese votato inesorabilmente al raggiro, il tutto sulle musiche di Giuliano Taviani e Carmelo Travia, composte per Figli, l'ultimo film scritto dall'autore. La stagione di prosa è curata dal Comune di Priverno, dall' ATCL – Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio, e da Matutateatro. Per info e prenotazioni è possibile contattare i numeri 328/6115020 e 329/1099630. L'abbonamento intero costa 70 euro e quello ridotto a 60 euro, il biglietto intero ha un costo di 15 euro e quello ridotto 13 euro. Il teatro Gigi Proietti è stato per moltissimi anni il cinema teatro Reali, dal cognome della famiglia che ne era proprietaria, poi negli anni '90 è stato acquisito dal Comune, ma finora non ha avuto nessuna intitolazione.