Impossibile pagare lo stipendio ai liberi professionisti, perché nei mesi successivi all'annunciata crisi economica e finanziaria gli enti preposti non hanno saputo dare risposte concrete. E' con questo annuncio che la direzione amministrativa della casa di cura Città di Aprilia ha annunciato l'assenza delle risorse necessarie per pagare lo stipendio al personale della struttura. «Avremmo voluto concludere l'anno 2021 rendendo disponibili i compensi per i liberi professionisti – hanno annunciato i vertici della struttura in una nota affissa in bacheca – purtroppo le promesse da parte della Usl si sono rivelate fin dal mese di agosto 2021 del tutto inconsistenti. Per far fronte alla grave situazione finanziaria, la nostra struttura ha già saturato il monte degli affidamenti bancari concessi, non oltre estendibili. La direzione è del tutto consapevole dei disagi arrecati, purtroppo la sordità degli enti erogatori rimane del tutto insensibile, tanto da mettere in dubbio scenari futuri. Sarà nostra cura comunicare al più presto ogni eventuale variazione». Una nota, quella affissa nella giornata di ieri dalla direzione aziendale, che richiama i contenuti della lettera trasmessa dalla clinica alla Regione Lazio, alla Asl, al Prefetto di Latina e al sindaco, dove annunciava la chiusura per via del mancato pagamento delle fatture. Il credito vantato ammontava allora a 1 milione 615 mila 975 euro per l'anno 2020, ma anche per l'anno 2021 la struttura sanitaria aveva emesso fatture per il periodo da gennaio a giugno chiedendone l'anticipazione alla banca: in totale il credito ammontava a 3 milioni 300 mila euro e proprio per i mancati pagamenti, la clinica aveva annunciato l'avvio delle procedure di chiusura già dal 15 ottobre scorso e la cassa integrazione per 134 dipendenti. Una emergenza che sembrava essere stata tamponata in qualche modo, ma dopo mesi il nuovo annuncio è stato accolto da dipendenti e dalle sigle sindacali come una doccia freddo. Anche per questo la Fp Cigl Latina e Frosinone nelle scorse ore ha scritto una lettera al direttore generale della Asl di Latina, alla Casa di Cura Città Di Aprilia e al Prefetto, chiedendo un incontro urgente per dirimere problematiche che si trascinano da mesi. «L'organizzazione sindacale – si legge nella missiva del segretario generale Giovanni Salzano - ancora una volta ha appreso dai lavoratori dell'impossibilità di concludere i pagamenti nel 2021 a favore dei liberi professionisti, mettendo addirittura in dubbio scenari futuri. Condanniamo fermamente queste modalità di comunicazione e allarmismo da parte della società nei confronti dei propri dipendenti e a tal proposito, onde evitare agitazione tra il personale e per una chiarezza dovuta, chiediamo alla Asl di Latina un incontro urgentissimo al fine di dirimere una volta per tutte questa problematica che si trascina da tempo. Qualora non dovesse esservi riscontro, si attiveranno tutte le procedure a tutela dei lavoratori, intensificando la vertenza con in primis tutti i lavoratori e le lavoratrici della Casa di Cura, fino ad arrivare a tutte le forme di protesta garantite dalla Costituzione».