Partita il 14 dicembre con l'open day, la vaccinazione pediatrica nella nostra provincia è proseguita seguendo un buon ritmo che ha portato a somministrare 4.001 dosi ai bambini negli hub allestiti sul territorio (il dato è relativo al periodo che va dal 14 dicembre al 4 gennaio compreso). E così sarà ancora per qualche altro giorno: almeno fino a metà mese sono tutti occupati gli slot delle prenotazioni. Le cose sembrano cambiare, però, a partire proprio dal 15 gennaio (giorno più giorno meno): tanti gli appuntamenti liberi. In questo momento, quindi, le agende sono piene ma a breve non sarà più così. Le prenotazioni hanno subito un evidente rallentamento non solo da noi, ma in tutta la regione al punto che ieri è arrivato un appello rivolto ai genitori sia dall'assessore regionale Alessio D'Amato sia dai pediatri del Lazio.
«Desidero rivolgere un invito alle famiglie per la vaccinazione dei loro figli, bisogna prenotare subito senza aspettare - ha sottolineato l'assessore alla Sanità - Il vaccino è l'unico strumento disponibile per arginare questa situazione che sta diventando sempre più impegnativa per i bambini, i ragazzi e le famiglie. I bimbi devono tornare al più presto ad una vita normale, andando a scuola, praticando attività sportive e giocando con i loro coetanei, per questo è fondamentale la vaccinazione. Nel Lazio nella fascia 5-11 anni abbiamo superato le 45 mila somministrazioni pari al 12% e nella fascia 12-19 anni siamo all'80% in seconda dose. Serve una accelerazione nella vaccinazione, i pediatri sono a disposizione delle famiglie per qualsiasi dubbio o incertezza. Date retta al loro appello».
Un appello arrivato proprio dai pediatri del Lazio e indirizzato a tutte le famiglie della regione. «La pandemia sta interessando in maniera sempre più estesa l'età evolutiva e in particolare i bambini non vaccinati - hanno sottolineato Ambrogio di Paolo (presidente del Sin), Teresa Mazzone (segretario della federazione Cipe-Sispe-Sinpse), Manuela Orrù (presidente Acp), Teresa Rongai (segretario Fimp) e Elisabetta Cortis (presidente Sip) - Invitiamo i genitori a procedere quanto prima alla vaccinazione dei propri figli per proteggerli dal rischio di contrarre l'infezione e di ammalarsi di Covid. Purtroppo, anche nella nostra regione stanno significativamente aumentando i bambini e i ragazzi ricoverati presso i reparti di Pediatria e i casi che necessitano di cure intensive. Sono sempre più numerosi i bambini malati, di forme lievi, isolati nei propri domicili. Numerosi sono ancora i bambini in quarantena. Inoltre vaccinando i bambini si impedisce loro di portare il virus nell'ambito domestico proteggendo anche i più piccoli e i neonati che ancora non possono essere immunizzati».