L'incubo delle discariche a cielo aperto torna a colpire la periferia di Aprilia, una città che oltre ad aver raggiunto un traguardo importante con la differenziata al 74%, da tempo ha dichiarato guerra agli incivili che senza alcun riguardo per la collettività gettano i rifiuti lungo le strade del territorio. Anche per questa ragione molte strade centrali e periferiche sono state raggiunte dal sistema di videosorveglianza comunale, che consente di vigilare, prevenire e in più occasioni ha permesso anche di stanare gli incivili che gettano i rifiuti dove capita.
Malgrado l'attenzione dimostrata a contrastare l'odioso fenomeno, da circa dieci giorni un cumulo di rifiuti speciali e non è stato riversato lungo via del Campo, a pochi passi dal depuratore gestito dalla società Acqualatina e che serve gran parte della città. Qualcuno infatti, approfittando con ogni probabilità dell'isolamento della strada periferica dove insistono poche abitazioni e transitano poche autovetture, ha pensato bene di lasciare i propri rifiuti proprio lì dove il controllo del territorio per forza di cose è meno costante. IL risultato è una vera e propria discarica a cielo aperto, una montagna di rifiuti dove è presente di tutto. Tra i rifiuti riversati infatti non ci sono solo sacchi contenenti rifiuti non differenziati, ma anche scarti edili, tubi, vecchi pneumatici, mobilia varia, infissi, giocattoli rotti, abiti dismessi, addirittura bottiglie di bevande ancora intatte ma non più adatte al consumo.


Sembra quasi come se qualcuno abbia deciso di svuotare la propria cantina senza prendersi il disturbo di portare gratuitamente i materiali presso l'Ecocentro comunale oppure, per quanto riguarda i rifiuti speciali che non possono essere conferiti presso l'isola ecologica, senza assumersi gli oneri della pulizia straordinaria. Il risultato è che tutti quei materiali, abbandonati in un campo adiacente la strada principale, vanno ad alimentare il degrado della zona periferica oltre a costringere l'ente di piazza Roma a dover sborsare denaro pubblico per la corretta raccolta e il conferimento dei materiali, con buona pace di tutti i cittadini che si sforzano di conferire correttamente seguendo le regole del porta a porta e dei residenti di via del Campo, fino all'intervento del Comune costretti a convivere con i rifiuti di chi vive nella comunità ma non ne rispetta le regole.