Trecento booster verranno messe a disposizione dei ragazzi di età compresa tra 12 e 17 anni, in occasione dell'open day in programma domenica all'ex Rossi Sud. Per ricevere la terza dose presso l'hub vaccinale di Latina (sulla statale Monti Lepini) non servirà la prenotazione, sarà sufficiente presentarsi muniti di tessera sanitaria e accompagnati da un genitore che autorizzi la prestazione dichiarando l'accordo col genitore non presente al momento della vaccinazione. Si tratta di una iniziativa promossa dalla Asl Latina che si inserisce nel programma regionale improntato per incentivare le somministrazioni delle dosi addizionali nei ragazzi, fondamentali per difendersi da Omicron.


Intanto l'ultimo dato regionale sulla campagna vaccinale dimostra come, le nuove disposizioni governative in materia di super Green pass e obbligo per gli over 50, stiano portando buoni risultati: l'11 gennaio nel Lazio sono state somministrate oltre 70mila dosi, di queste oltre seimila prime dosi. Nella nostra provincia la campagna ha subito un'importante aumento: ormai da qualche giorno si va avanti a circa settemila somministrazioni giornaliere (le pediatriche hanno toccato quota 6.889 tra prime e seconde dosi).


«Stiamo ampliando le agende vaccinali su tutto il territorio - ha sottolineato il direttore generale della Asl, Silvia Cavalli - In questo momento la terza dose diventa fondamentale per difendersi dal virus che ha raggiunto un livello altissimo di contagi. Chi è vaccinato con il booster o ha concluso il ciclo vaccinale da meno di 4 mesi e viene infettato se la cava con un raffreddore. I numeri parlano chiaro. L'iniziativa dell'open day si inserisce in un programma ben definito, la fascia di età 12-17 anni risulta essere una di quelle maggiormente colpite dal contagio e la vaccinazione è l'unica vera arma a nostra disposizione per arrestare l'avanzata del Covid».
In provincia secondo la programmazione regionale per la fascia di età 12-17 anni, le agende sono già passate da 132 slot di prenotazione a 436.