''Quanti incidenti e quante richieste di risarcimento danni alle vetture, a discapito delle casse comunali, potevano essere evitati sulle strade comunali, qualora il sindaco Damiano Coletta avesse fatto il proprio dovere in questi sei anni?
Quando avverrà il rifacimento dei restanti 300 chilometri di rete stradale?''. Lo chiedono i capigruppo del centrodestra FdI, Lega e Latina nel Cuore, a proposito del rifacimento di via Nascosa e di altre arterie per un totale di circa 20 chilometri annunciato dal Comune di Latina.

''L'amministrazione non è stata in grado di garantire - spiega in una nota il centrodestra - l'ordinaria manutenzione delle strade colabrodo dal centro ai borghi, nonostante un ingente avanzo di cassa come più volte ricordato anche dal Revisore dei conti.
Il dato è tratto: il bilancio comunale ha un buono stato di salute, ma il Comune di Latina non ha speso i fondi, alimentati anche dai tributi garantiti dai cittadini.

Ora sembra essere ripartita la macchina della propaganda, inceppata al lungo, in una situazione emergenziale del manto stradale, sempre più simile al terzo mondo. Quanto dovranno attendere i cittadini di Latina per il rifacimento della rete stradale?
Visti i tempi di marcia della giunta di Coletta, non basterebbero forse quattro consiliature.  Insomma, Coletta e compagni dovrebbero avere la decenza di chiedere scusa sull'immobilismo perenne dell'amministrazione.
È come se domani si gridasse alla vittoria per la riapertura del teatro comunale, dopo essere stato chiuso per sei anni. A volte è meglio tacere'', conclude il centrodestra, che si è attivitato da tempo con i propri rappresentanti in Regione Lazio per l'annoso problema delle radici degli alberi lungo le arterie comunali.