Si apre una nuova fase. O meglio, il Governo Draghi corregge il tiro sulle norme anti-Covid varate sotto Natale. Spetterà al Consiglio dei ministri convocato per oggi mettere a punto un altro decreto e tracciare la linea da seguire in questa infinita pandemia. Appare scontata la proroga dell'obbligo di indossare la mascherina all'aperto in tutta Italia, anche in zona bianca, così come sembra altrettanto certo il Green pass illimitato per chi ha la dose vaccinale booster, o terza somministrazione se preferite. E da domani entreranno in vigore i nuovi provvedimenti già previsti dai precedenti decreti, vale a dire l'estensione del Green pass nei negozi e le multe per gli over 50 che non rispettano l'obbligo vaccinale.

Le mascherine all'aperto
Oggi scade l'obbligo delle mascherina all'aperto in tutta Italia, zone bianche comprese. Attualmente sono soltanto tre le regioni nella fascia a più bassa intensità di colorazione: Umbria, Molise e Basilicata. La proroga, però, è quasi certa. Spostandoci nel Lazio, l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato ha già fatto una previsione sul tema: «Ce ne libereremo in primavera». Nelle zone gialle, arancioni e rosse cambierà poco, a prescindere dal rinnovo del provvedimento, visto che la mascherina all'aperto resterà obbligatoria.

La durata del Green pass
Da domani, come già previsto, cambierà la durata del Green pass. Per chi è vaccinato ma solo con la prima dose da più di 14 giorni o con la seconda dose, la certificazione verde avrà una durata di 6 mesi e non più di 9. Il provvedimento ha un effetto retroattivo, e questo significa che una persona che ha ricevuto la seconda dose a luglio, o prima, vedrà scadere il suo Certificato verde. Diversa la situazione di chi ha ricevuto la dose di richiamo, ovvero il booster: il governo deve emanare il provvedimento che renderà illimitata la scadenza. Una decisione obbligata visto che Ema ed Aifa non hanno approvato la quarta dose e non è certo se e quando si farà.

Tampone o vaccino per negozi e uffici pubblici
Già decisa l'ulteriore estensione del Green pass per entrare nei negozi e negli uffici pubblici. Da domani ci vorrà il tampone, il vaccino o il certificato di guarigione per andare alle poste, in banca, all'anagrafe o per entrare nei negozi di abbigliamento, nelle librerie, nei negozi di giocattoli per bambini o dal tabaccaio (ma i tabaccai non dovranno effettuare necessariamente i controlli sul possesso del pass base all'ingresso ma potranno svolgerli a campione successivamente all'ingresso della clientela nei locali). L'accesso resta consentito senza Pass in ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi al dettaglio di alimenti e bevande dove però non sarà mai consentito il consumo sul posto.
Discoteche e feste all'aperto
Scade oggi il divieto di scendere in pista in discoteche e sale da ballo così come quello di organizzare feste, concerti o altri eventi che prevedano assembramenti all'aperto. I provvedimenti erano stati inseriti nel decreto Festività, entrato in vigore il 24 dicembre. Ora, dunque, le discoteche potrebbero riaprire con il Super Green pass. Il Comitato tecnico scientifico, però, suggerirebbe di prorogare lo stop per un altro mese. Il punto di mediazione potrebbe essere riapertura il 15 febbraio.