L'intero Consiglio comunale di Aprilia prende ufficialmente posizione per contestare il «sì» del Comune di Ardea al progetto della Paguro per La Cogna. Un parere favorevole alla proposta al progetto di bonificare l'area per poi realizzare una discarica dieci volte più grande (650 mila metri cubi) che ha fatto infuririare i consiglieri di maggioranza e opposizione, che con una nota stampa hanno duramente criticato l'atteggiamento dell'amministrazione Savarese. "Tutte le forze politiche del Consiglio Comunale di Aprilia, maggioranza e opposizioni, hanno letto con assoluto scandalo il documento firmato - spiega la nota stampa inviata dalla presidenza del Consiglio - dal dirigente della IV area del Comune di Ardea il quale ha espresso parere favorevole al progetto presentato da Paguro sul sito di La Gogna, a ridosso della terza e conclusiva Conferenza dei Servizi convocata per il 15 febbraio. Poche righe dalle quali si evince non solo una totale assenza di informazioni e approfondimenti sulla questione, ma un più grave e preoccupante dietrofront rispetto a quanto fino ad oggi il Comune di Ardea ha sostenuto. Non possiamo ignorare che nelle precedenti conferenze dei servizi la delegata del sindaco di Ardea si espresse negativamente sostenendo che "gli interventi sul sito, in caso di stoccaggio vanno ad implicare ricadute d'ordine ecosistemico […] rendono quel sito inadatto ad ospitare una discarica." Parlare solo di bonifica senza accenno alcuno alla richiesta di discarica da quasi 700mila tonnellate e usare termini che fanno curiosamente eco a quelle di personaggi che hanno interesse alla realizzazione della discarica, senza esprimere peraltro alcuna motivazione tecnica, rappresenta un cambio di posizione a dir poco grave. Ci pare di tornare indietro al 2016 quando anche ad Aprilia si parlava favorevolmente della bonifica del sito. Peccato che nel frattempo il progetto si sia "arricchito" di una discarica di servizio via via accresciuta fino alle dimensioni dell'ultima proposta; 10 volte maggiori rispetto alla quantità di rifiuti da bonificare. Questo Consiglio Comunale si è espresso negli anni con dovizia di particolari, con pareri tecnici e legali dettagliati e motivati, con posizioni politiche nette e unanimi ottenendo infatti fino ad oggi già 2 dinieghi e numerosi pareri negativi da parte dei vari enti interessati. Nell'ultimo anno è iniziata la caratterizzazione dell'area di Sassi Rossi e grazie ai fondi del Pnrr è prossima la bonifica del sito di Santa Apollonia a riprova che l'azione degli amministratori tutti va nella direzione di tutelare il territorio e per questo confidiamo convintamente, nonostante questo atto grave del Comune di Ardea, nella bocciatura definitiva di questa scellerata ipotesi. Aprilia è stata chiara, unita e determinata, chiediamo quindi al Sindaco, alla Giunta e ai Consiglieri Comunali di Ardea di battere un colpo se sono contrari a questo parere! Chissà infatti cosa ne pensano i loro concittadini, le attività limitrofe alla zona, del rischio di una discarica alle porte di casa, perché di una discarica si tratta. E se il dirigente avesse letto il progetto, anche solo di corsa, probabilmente avrebbe evitato di esprimere tale parere positivo. Non si può liquidare un tema così importante per i territori con una tale superficialità.  Aprilia ribadisce il proprio no: che la vicina Ardea faccia lo stesso".