"Domani alle 10, insieme ad una delegazione di Fratelli d'Italia di Fondi e Sperlonga, sarò al MOF di Fondi per incontrare gli autotrasportatori che da lunedì stanno protestando pacificamente davanti al mercato ortofrutticolo tra i più importanti in Italia". Lo dichiara il senatore di Fratelli d'Italia Nicola Calandrini. 
"Le ragioni della loro protesta sono più che comprensibili. Non solo i rincari dei carburanti ma anche gli aumenti dei ricambi e delle tariffe autostradali stanno rendendo la loro attività non più conveniente se non a remissione, in particolare per le piccole attività che dispongono di pochi mezzi e che già si vedono costrette a fermarne qualcuno perché non ce la fanno né a sostenere i costi né a far fronte alla mancanza di autisti.

Il loro malessere non può essere assolutamente trascurato: se si fermano gli autotrasportatori si ferma l'Italia: si perdono approvvigionamenti e posti di lavoro, generando una crisi gravissima che non risparmierebbe nessuno.
Domani mi confronterò con loro e mi farò promotore di soluzioni da proporre al Governo sia nell'attuale decreto Sostegni-ter su cui la Commissione Bilancio al Senato di cui faccio parte è già al lavoro, sia su decreti futuri che potrebbero essere presto emanati per far fronte al caro energia".