Abita a Itri, la città con una stazione dove i treni regionali non fermano sempre ma ad ore alterne. Lei comunque uno di quei treni lo ha preso per andare ad insegnare a Cittadella in provincia di Padova, tecnico nel laboratorio di fisica di una scuola.

Ha solo 23 anni Miriam Zottola e da poche ore, dopo un articolo del Gazzettino di Padova, la sua storia è diventata l'emblema dei sacrifici e dei sogni dei giovani del centro sud disposti a tutto pur di avere un lavoro, anche a tempo, saltuario ma utile a iniziare.

Questo lavoro lo ha iniziato a marzo del 2020, in piena pandemia, 650 chilometri di treno per un incarico precario.