L'ex campo di aviazione di Sezze ha un nuovo proprietario che ha già cominciato ad utilizzarlo. Chi in questi giorni si è trovato a passare accanto alla vasta area agricola situata in località Quarto Acquaviva, nei pressi dell'intersezione tra SS 156 dei Monti Lepini che in quel tratto urbano è denominata via Campania e via degli Archi di San Lidano, delimitata da Fosso Venereo e Canale Fossella, si sarà accorto che gli stessi sono stati oggetto di recente lavorazione. Lo scorso 25 gennaio a Roma infatti, la società Fratelli Campagna Lavori Agricoli, ha stipulato l'atto di acquisto del fondo di 43 ettari. La società di Sezze, che ha la sua sede in via Fontana Acqua Viva, ha una tradizione pluridecennale in campo agricolo e si è aggiudicata la procedura in virtù non solo dell'offerta economica ma anche del progetto presentato alla Cassa Depositi e Prestiti Immobiliare srl, ovvero la società dello stato che ha svolto l'iter di sdemanializzazione del bene. Specializzata in lavori di preparazione terreni conto terzi. Il progetto presentato dalla società setina insieme alla cauzione dell'offerta economica (il valore economico per la quantificazione del bene a base d'asta si aggirava sui 2 milioni di euro), si fonda sull'avvio di una coltivazione di grano. Per riuscire a rispettare i tempi di coltivazione, quindi, nei giorni scorsi è cominciato il lavoro di preparazione dello stesso fondo. La semina è stata effettuata lo scorso 30 gennaio. Preso cominceranno a spuntare le piantine mentre per la maturazione occorrerà attendere giugno 2022. Alla maturazione seguirà ovviamente la trebbiatura e la raccolta. Come detto, il progetto presentato dai Fratelli Campagna è stato fondamentale per l'aggiudicazione del bene e ha avuto la meglio rispetto a altre 5 offerte.

Uno dei progetti voleva trasformare i 43 ettari dell'ex campo di aviazione in un'immensa distesa fotovoltaica. Come detto, quegli stessi terreni in passato hanno ospitato l'aviosuperficie militare successivamente dismessa nel secondo dopoguerra. Molti appezzamenti furono dati in concessione a degli agricoltori cui il bene è stato ripreso dal demanio. Lo strumento urbanistico vigente del Comune di Sezze inserisce i suddetti terreni nella zona agricola E ad uso seminativo, ovvero dove sono consentite attività edilizie anche a carattere residenziale solo se legate alla realizzazione di manufatti edilizi necessari alla conduzione agricola dei fondi.