Doveva essere il Consiglio dell'unità di intenti per fermare l'iter per l'apertura dell'impianto Biogas e Forsu. E invece dopo un'iniziale coesione l'assise si è spaccata. Ieri pomeriggio l'assemblea doveva esprimersi sul ricorso straordinario al Presidente della Repubblica rispetto Paur varato dalla Regione Lazio che autorizza l'impianto di biogas e Forsu nella zona industriale di Cisterna. Ad aprire il dibattito è stato il sindaco Valentino Mantini.

«E' una scelta difficile ma certa, sicura in relazione al percorso elettorale e al programma che abbiamo presentato agli elettori. La necessità - ha detto il primo cittadino - di rispettare l'ambiente, il rapporto costruttivo con il territorio, la qualità della vita delle nuove generazioni hanno spinto questa amministrazione a presentare un ricorso al provvedimento autorizzatorio». Poi Mantini ripercorre tutti gli atti iniziati nel 2020 (sotto la precedente amministrazione), arrivando fino all'avvento dell'attuale governance, ribadendo come sin da subito si è provato a fermare l'iter. «Al di là di tutto bisogna avviare una campagna di informazione con la cittadinanza - ha concluso - perché bisogna far capire e conoscere la gestione dei rifiuti e di energie alternative». Diversi gli interventi, sia dalla sponda della maggioranza che della minoranza, tutti concordi sul presentare opposizione. L'iniziale clima coeso e di collaborazione ha lasciato spazio al dibattito e alle polemiche, alla fine solo la maggioranza ha votato a favore insieme al consigliere di opposizione Antonello Merolla, mentre il resto della minoranza presente ha deciso di astenersi. Il pomo della discordia ha riguardato la forma del ricorso. Lega e FdI hanno chiesto al sindaco di fare un'azione con la giunta prima del parere del Consiglio. Aspetto questo che ha scaldato gli animi, tanto che il sindaco irritato dai continui affondi provenienti dall'opposizione ha annunciato: «Dopo andremo in giunta e approveremo il ricorso contro il Paur. Ho già individuato l'avvocato».

Chi si aspettava un voto unanime ha visto invece l'assise spaccarsi sul biogas. La seduta si è quindi chiusa con un clima poco coeso, già caldo durante la fase delle interrogazioni consiliari, con il presidente Quirino Mancini che ha più volte richiamato la massima assise cittadina alla calma. In serata poi c'è stata la riunione della Giunta (la seconda a distanza di 24 ore) nella quale è stato dato il mandato all'avvocato Cristiano Pasquale.