Destinazione Medyca. Arriverà in serata nel piccolo villaggio nella contea di Przemysl, nel voivodato dei Subcarpazi, nel sud-est della Polonia, al confine con l'Ucraina, il furgone della Mercedes partito ieri pomeriggio da via Terenzio, a Latina, dove è stata avviata la raccolta beni per i cittadini ucraini: point messo a disposizione dall'associazione L'Approdo. «Abbiamo previsto più o meno 24 ore di viaggio, se tutto andrà bene al tramonto saremo lì», ha sottolineato poco prima della partenza Nazar, giovane ucraino che vive a Latina oltre che con la mamma anche col nonno Bogdan. Nazar e Bogdan stanno affrontando il viaggio insieme, con a bordo circa sei quintali di merce tra alimenti e altro materiale di prima necessità da portare ai propri connazionali. Lo "Sprinter" di colore bianco che ha lasciato ieri pomeriggio il capoluogo tornerà a Latina domani notte, nella peggiore delle ipotesi nella mattinata di giovedì, ma oltre a Nazar e Bogdan sul furgone ci saranno altre nove persone: tutti ucraini che sono riusciti a mettersi in salvo, sfuggiti alla guerra giocando d'anticipo e più veloci di altri a raggiungere Medyca, il piccolo paese polacco dove giungono migliaia di ucraini; sempre lì vengono portati quasi tutti i beni inviati dai paesi dell'Europa meridionale, destinati al Paese sotto assedio.

A Medyca, sul furgone bianco arrivato da Latina, salirà anche la moglie di Bogdan, c'è pure lei tra i nove fuggitivi riusciti a scappare dalla guerra che arriveranno a Latina. «Porteremo in Italia mia nonna e anche altre due famiglie - ha raccontato Nazar prima della partenza, ieri pomeriggio da via Terenzio - Da quando è iniziata l'invasione dell'Ucraina, ogni giorno decine di migliaia di persone cercano di scappare dall'avanzata dell'esercito russo. La maggior parte di loro si dirige proprio verso Medyka». Secondo una stima del ministero dell'Interno polacco dall'inizio dell'invasione più di 130mila persone sono entrate in Polonia dall'Ucraina. Più o meno lo stesso numero di migranti arrivati via mare in Italia negli ultimi tre anni, dal 2019 ad oggi. «Mia nonna ha raggiunto Medyca e ci sta aspettando», ha aggiunto felicissimo Nazar.