Centinaia di persone si sono ritrovate questa sera in piazza Roma ad Aprilia per dire stop alla guerra in Ucraina. Associazioni, partiti e singoli cittadini hanno infatti risposto all'invito lanciato dal Comune di Aprilia, partecipando alla manifestazione per la pace e per chiedere di fermare l'aggressione armata operata dall'esercito russo. Un flash mob sentito e partecipato, ricco di bandiere, solidarietà e abbracci che ha visto anche la presenza di una delegazione della comunità ucraina di Aprilia, che ha lanciato un appello affinché la popolazione continui ad aiutare con donazioni gli sfollati e bisognosi a causa della guerra. «Da due giorni - dice la signora Alina della comunità ucraina - tantissime persone mi chiamano per chiedere come aiutarci, ho detto loro di andare nelle farmacie dove hanno la lista dei prodotti da donare. Farmaci, indumenti, generi alimentari, coperte, vestiti e scarpe: tutto può servire. Ringrazio con tutto il cuore per quello che state facendo, preghiamo per la salute di tutti gli ucraini e dei cittadini di tutte le nazionalità».
Il sindaco Antonio Terra e l'assessore con delega alla Pace, Gianluca Fanucci, hanno invece sottolineato l'importanza di un messaggio di speranza in questo momento. «Aprilia sa bene cosa porta la guerra visto che è stata distrutta nel 1944, perciò siamo molto preoccupati e ci auguriamo che si lavori a tutti i livelli per trovare una soluzione. Siamo qui - ha detto il sindaco Terra - come cittadini d'Europa per dare supporto a un popolo che in questo momento sta soffrendo, domani ci sarà la prima riunione del comitato dell'ordine e della sicurezza in Prefettura per capire come gestire l'accoglienza».