La linea intransigente del Comune di Aprilia sull'utilizzo del campo da rugby, con lo stop alle attività fino a quando non verrà firmata la convenzione per l'uso del "Gianni Rodari", viene contestata dai dirigenti nazionali della sezione rugby dell'Asc, che criticano l'atteggiamento dell'ente e le parole del dirigente Paolo Terribili. Quest'ultimo nella commissione Trasparenza ha preannunciato il pugno di ferro contro l'Aprilia Rugby: «che da 8 anni non paga affitto e utenze», utilizzando anche espressioni durissime verso la società («dal 2013 sono a sbafo della collettività»). E a conferma di ciò nelle scorse ore è stata inviata una diffida all'Asd. Di contro però la realtà sportiva, che ha ricevuto l'assegnazione del campo nel 2013 con una determina dirigenziale in risposta a un bando (atti firmati proprio sotto l'amministrazione Terra), chiede al Comune di realizzare alcuni lavori urgenti (per esempio ripristinando un muro di recinzione che sta crollando) prima di firmare la convenzione per la gestione. E in difesa dell'Aprilia Rugby arriva ora la nota di Paolo Fuggetta, responsabile nazionale della sezione rugby dell'ente di promozione sportiva A.S.C. (attività sportive confederate), realtà alla quale è affiliata proprio la società. «Abbiamo insegnato al mondo - spiega Fuggetta - i valori del saluto pre e post partita, i valori del terzo tempo e anche la pulizia degli spogliatoi quando siamo in trasferta. Siamo un bene da salvaguardare e non da attaccare. Le nostre società non hanno i bilanci delle formazioni di calcio, anche di piccole categorie dove vengono ‘non ufficialmente' pagati i calciatori; non abbiamo sponsorizzazioni importanti (molti non hanno neanche la partita Iva); le nostre scuole di rugby nella maggioranza dei casi sono gratuite e ci impegniamo nella inclusione sia di soggetti svantaggiati economicamente e fisicamente che provenienti dai flussi migratori. Per la natura stessa della disciplina, la forza di una squadra è data dall'elemento più debole: quindi gli ultimi sono quelli più aiutati a crescere».
In ragione di ciò Fuggetta non risparmia critiche all'amministrazione comunale e li invita a riprendere la trattativa con l'Aprilia Rugby per la firma della convenzione, tenendo però ben presente che si tratta di un'associazione di volontari. «Qui non siamo davanti - continua - a una speculazione di una società in mano a soci privati con vari interessi, ma a un gruppo di ex giocatori che credono nei propri ideali e, di tasca loro, vogliono togliere dei giovani dalle strade e portarli sulla strada del rispetto e dell'amicizia. Cara amministrazione del Comune di Aprilia, per tutte queste considerazioni voi dovete aiutare questa agenzia educativa nel migliore dei modi possibili, ricordandovi che quando la nazionale italiana scende in campo in tutto il mondo, il giocatore con il numero 1 sulle spalle è un ragazzo che ha imparato a giocare sul campo Rodari di Aprilia: Danilo Fischetti».