Un altro finanziamento revocato per il Comune di Latina. Questa volta si tratta di soldi legati all'adeguamento antismico delle scuole della città. L'ente dovrà restituire 850 mila euro al Ministero dell'Istruzione.

A darne notizia sono i consiglieri del Centrodestra che hanno indetto una conferenza stampa per mercoledì prossimo per illustrare i dettagli della vicenda. "L'iniziativa dei partiti e movimenti del centrodestra si è resa politicamente necessaria a seguito della pubblicazione delle relazioni del servizio Lavori Pubblici del Comune di Latina e dei Revisori dei Conti, in merito alla revoca del finanziamento di 4.246.363.80‬ euro per la messa in sicurezza e l'adeguamento sismico delle scuole: "Corradini" di Via Amaseno (1.120.785.20‬ euro); "Giuliano" di Via Cisterna (1. 117.629.60‬ euro); "Prampolini" di Borgo Podgora (1.121.750.55‬ euro); "Mazzini" di Borgo S. Michele (886.178.45‬ euro).


Con Delibera di Giunta approvata venerdì 8 aprile, il Comune di Latina dovrà restituire al Miur il 20% del finanziamento anticipato al Comune, circa 850.000‬ euro.


Riteniamo doveroso rappresentare alla opinione pubblica ed ai cittadini il nostro sconcerto per l'ennesimo atto di una tragedia amministrativa che dura da ben sei anni".