L'amministrazione comunale fa mea culpa per i disagi arrecati ai commercianti di Fossignano a causa dei ritardi accumulati per la ricostruzione del ponte dell'omonima strada, annunciando a breve la ripresa dei lavori. Nei giorni scorsi alcuni esercenti hanno manifestato sui social tutto il loro disappunto per la chiusura prolungata del tratto di via Fossignano che collega il quartiere ad Ardea e a Colle Manzù, un'interruzione che perdura da due mesi e che "taglia fuori" gli esercizi di quella porzione di territorio (un bar, un forno, un tabacchi, una farmacia e degli studi medici) dai principali assi viari della zona: via Apriliana e via Laurentina, provocando quindi danni anche sotto il profilo economico. Ma a creare disagio è soprattutto il fatto che da oltre un mese i lavori siano fermi; l'individuazione di una condotta del gas nel punto dell'intervento ha determinato il blocco per permettere lo spostamento della conduttura, questa scelta però ha allungato i tempi di chiusura del tratto stradale e di conseguenza le difficoltà per commercianti e residenti.
Problemi ben conosciuti dal Comune di Aprilia, che annuncia l'imminente riavvio del cantiere per sistemare il ponte del fosso Acqua Solforosa (affluente del fosso Campo del Fico). «Nelle scorse settimane è stata spostata la conduttura del gas - afferma l'assessore ai Lavori Pubblici, Luana Caporaso - e da questa settimana, salvo sorprese, l'intervento dovrebbe ripartire a pieno ritmo. Il problema principale è che non è semplice demolire un ponte e rifarlo completamente, si tratta di un'operazione che richiede tempo. Sappiamo bene che le attività commerciali di Fossignano sono le prime ad essere penalizzate da questa situazione, si tratta però di un intervento fondamentale che va realizzato per la sicurezza del territorio. Capisco che per loro sarebbe più incoraggiante vedere una ditta lavorare tutto il mese, il cantiere si è bloccato perché sono stati necessari una serie di adeguamenti, adesso però è pronto a ripartire».
L'assessore ai Lavori Pubblici si sbilancia anche rispetto ai tempi di ricostruzione del ponte, utili per capire quando il tratto stradale potrà riaprire al transito dei mezzi. «L'opera va demolita e ricostruita, credo perciò che dalla ripartenza del cantiere ci vorrà almeno un mese e un mezzo. Poi la ditta incaricata – continua l'assessore – dovrà passare a sistemare il ponte di via Valtellina, nel quartiere Sacida, perché questi interventi sono stati pianificati tramite il finanziamento ottenuto dal Ministero dell'Interno per la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico».