Da domani otto poliziotti della squadra Volante della questura di Latina utilizzeranno come alloggio la casa appartenuta ad Antonio Ciarelli, capostipite della omonima famiglia che insieme a quella dei Di Silvio ha "dominato" per lungo tempo a Latina, come riconosciuto da plurime sentenze. Il bene confiscato passa dunque ad uso pubblico e destinato alla polizia di Stato. "Oggi è un giorno importante, un giorno in cui lo Stato ripristina la legalità e trasforma un immobile in luogo utile. Sono segnali importanti io credo. E servono a recuperare il ritardo accumulato nell'uso dei patrimoni confiscati alla criminalità organizzata in questa provincia", ha detto il Prefetto Maurizio Falco dopo il taglio del nastro. Alla cerimonia in via Gran Sasso d'Italia erano presenti il questore Michele Spina e il sindaco Damiano Coletta. Il Prefetto ha anche annunciato che nei prossimi mesi altri beni in provincia verranno consegnati per un uso sociale e di pubblica utilità.