«È ormai indispensabile realizzare un collegamento veloce tra Latina e Frosinone. Ritengo necessario che i territori in questione si muovano e chiedano un impegno che possa coinvolgere Regione, Stato ed Europa affinché si trovino le risorse per un progetto non più rinviabile. Parliamo di due realtà territoriali strategiche, Frosinone e Latina i cui collegamenti di lavoro e commerciali e turistici, oggi sono assicurati esclusivamente dalla SS 156 Monti Lepini, una strada ormai ampiamente superata ed obsoleta e anche pericolosa». Prova ad aprire il dibattito su una nuova grande opera, il parlamentare europeo di Lega Gruppo Id Matteo Adinolfi. E lo fa lanciando l'idea di una strada di collegamento tra Latina e Frosinone, insomma tra quel Lazio Sud che da qualche anno è al centro di un rilancio economico e istituzionale, ma che dal punto di vista delle infrastruttura lamenta ancora grossi limiti. E secondo l'europarlamentare pontino, usando le risorse messe a disposizione dall'Unione europea si può immaginare un grande investimento per realizzare almeno questa arteria.


«Due città, Latina e Frosinone, separate da appena 60km che per essere percorsi, oggi, rendono necessaria oltre un'ora e mezza di auto. Una cosa scandalosa - afferma Matteo Adinolfi - Recentemente ho percorso la via Monti Lepini che collega i due capoluoghi ed è anche in condizioni pessime per quanto concerne la manutenzione stradale. Il territorio del Lazio sud conta centinaia di migliaia di abitanti e da tempo sta diventando sempre più interconnesso, basti pensare alla Camera di Commercio unica, al Consorzio industriale unico. I rapporti e gli interessi economici e commerciali, dunque, sono molteplici. Quel che manca, però, sono i collegamenti viari veloci. Per questo ritengo bisogna mettersi al lavoro subito per la realizzazione di una infrastruttura che colleghi, in modo veloce, Latina con Frosinone. Una superstrada che potrebbe essere realizzata anche grazie alle risorse che l'Unione europea mette spesso a disposizione. Provincia di Latina, Provincia di Frosinone e i rispettivi Comuni dovrebbero muoversi in questa direzione per preparare progetti e presentare la richiesta di finanziamento. Se non approfittiamo di queste occasioni, quando potremo mai costruire qualcosa del genere in questi territori? Il mio auspicio è che si sfrutti questa congiuntura e la possibilità di avere risorse straordinarie dall'Europa per realizzare infrastrutture necessarie per il territorio, colmando il gap che oggi caratterizza in particolare proprio il Lazio Sud. Se non facciamo questo, immaginare un futuro roseo per l'economia e l'occupazione tra Latina e Frosinone è decisamente difficile». Un'opera che, secondo Adinolfi, «non esclude ovviamente l'impegno affinché siano costruite quelle infrastrutture necessarie come la Roma-Latina o la Bretella e la Pedemontana di Formia rispetto alle quali tutti noi rappresentanti istituzionali dobbiamo con insistenza premere sugli enti preposti affinché si accelerino le procedure. Ne va, lo ripeto, del futuro del nostro territorio».