"Perché non celebrare i matrimoni anche al mare". la consigliera comunale di Fratelli d'Italia Patrizia Fanti prova a riaprire il dibattito su una vicenda che a Latina fa discutere da anni. I matrimoni con rito civile, infatti, si celebrano quasi solo ed esclusivamente a via Ezio, in una sede oggettivamente non idonea. 

"Risale ad alcuni mesi fa la votazione all'unanimità, in Commissione Affari Istituzionali, circa il ricollocamento dell'ufficio Anagrafe in Piazza del Popolo. Da allora, nonostante il parere unanime di maggioranza ed opposizione, nulla è accaduto. Ci troviamo ad attraversare una fase storica in cui la lentezza, nell'amministrazione, rappresenta una colpa grave- afferma ancora la consigliera comunale Patrizia Fanti (Fratelli d'Italia) -  A distanza di mesi riscontriamo che non solo per i servizi di più stretta prossimità al cittadino ci si debba recare in Via Ezio, ma persino per celebrare i matrimoni di rito civile! Il regolamento del Comune prevede, al contrario, la possibilità di sposarsi all'interno del Palazzo Comunale. O nell'Aula Consiliare, oppure nei giardini del Municipio.  Fra il regolamento e quel che accade nella realtà, evidentemente, vi è una distanza incolmabile. I cittadini di Latina, infatti, sono costretti a convolare a nozze in un contesto francamente poco conveniente e dignitoso.

Come ha giustamente evidenziato il collega On. Vincenzo Zaccheo, la struttura di Via Ezio appare del tutto inadeguata ed inospitale: priva di marciapiedi, erba incolta ed arredi non certo consoni ad una cerimonia nuziale.

Occorrerebbe, invece, che il nostro Comune cogliesse una grande opportunità, anche economica, che deriverebbe dalla messa a disposizione non soltanto dell'Aula e dei giardini, ma anche di altri luoghi del nostro patrimonio comunale. Penso al Museo Cambellotti, al Procoio di Borgo Sabotino, al foyer del teatro e tanti altri luoghi del centro storico, come anche dei nostri Borghi. Basterebbe guardare a quel che avviene in alcuni Comuni dell'Emilia-Romagna, ad esempio, dove accanto alla sala per i matrimoni, è previsto uno spazio dedicato al buffet ed al ricevimento.

Dobbiamo aiutare l'economia di Latina a ripartire, compresi i conti della nostra amministrazione comunale. Se Terracina vieta i matrimoni in spiaggia, con tutti i chilometri di costa di cui disponiamo, perché Latina non mette a disposizione degli sposi il suo lungomare? L'Assessore Pazienti ha posto il tema della insufficienza delle risorse umane. Tuttavia, la proposta avanzata dall'On. Zaccheo in commissione appare più che sensata: si prevedano dei meccanismi incentivanti per quei dipendenti che offrano la disponibilità a svolgere questi servizio, domenica e giorni festivi inclusi.

Avremmo potuto mettere ai voti queste nostre proposte ed approvarcele giacché in Commissione disponevamo della maggioranza; tuttavia, abbiamo convenuto di giungere tutti insieme ad una determinazione positiva. Certo, purché questa venga assunta nelle prossime ore e non fra qualche anno. Non possiamo perseverare negli errori, mancando appuntamenti così importanti per la nostra città".