Da settembre la retta d'iscrizione per l'asilo nido comunale "Domenico D'Alessio" si abbasserà, una riduzione che sarà possibile grazie al contributo della Regione Lazio. E' questa la novità maggiore emersa dalla commissione Istruzione di ieri mattina, che si è riunita per modificare il regolamento ed allineare il testo alla nuova legge regionale. «Una norma - spiega l'assessore alla Pubblica Istruzione, Gianluca Fanucci - che guarda all'asilo più come all'inizio di un percorso educativo dai 3 ai 36 mesi e meno come un sostegno per genitori che lavorano».
Per questo il nuovo regolamento comunale all'articolo 12 prevederà esplicitamente l'inclusione dei bambini con bisogni educativi speciali, mentre all'articolo 16 verrà introdotta la figura del coordinatore pedagogico che sostituirà il coordinatore di servizi. Inoltre all'articolo 28 (che riguarda la determinazione del punteggio) verrà introdotta la precedenza fino a 3 posti per disabili. E un'altra novità rispetto alla gestione del nido di via Giustiniano arriverà sulla determinazione delle tariffe per l'anno scolastico 2022/2023, che saranno più basse di quelle dello scorso anno. Ad annunciarlo è proprio l'amministrazione comunale, che spiega che l'atto sarà deliberato dalla giunta. «La Regione ha fatto in modo che l'abbassamento verso le fasce Isee più deboli economicamente e socialmente preveda un vantaggio di inserimenti nei punteggi della graduatoria. Un vantaggio che sarà anche economico. Sul regolamento comunale - spiega l'assessore Fanucci - abbiamo inserito la possibilità di decidere annualmente le tariffe delle rette all'asilo nido, ed in giunta per quest'anno andremo a deliberare delle quote d'iscrizione più basse e vantaggiose di quelle dello scorso anno, soprattutto per le fasce Isee più svantaggiate. Questo sarà possibile soprattutto grazie al contributo della Regione Lazio, che si è impegnata a coprire la parte mancante che deriverà dalle minori entrate per le rette d'iscrizione».