"Purtroppo sul cambio di gestione dei parcheggi a pagamenti e sul destino dei lavoratori, avevo visto giusto. Le proteste recenti del sindacato Usb stanno a dimostrare che avevo ragione a dubitare della scelta fatta dall'amministrazione comunale guidata da Coletta, che semplicemente non ha voluto tutelare i lavoratori e le loro famiglie". È l'accusa che muove il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Gianluca Di Cocco riprendendo il tema del nuovo corso dei parcheggi a pagamento a Latina. "Il passaggio di gestione da Atral e Sct in ati con Engie ha creato disagi ai dipendenti, come denunciano i sindacati e dagli stessi dipendenti incontrati dal sottoscritto e dall' On. Vincenzo Zaccheo.

"Già nel 2019, quando fu pubblicato il bando di gara, avevo sollevato perplessità rispetto ai contenuti di esso e alla possibilità di riassunzione del personale dipendente di Atral da parte di Sct– ricorda oggi Di Cocco - Da quel bando era evidente che la potenziale aggiudicataria non sarebbe mai stata in grado di sostenere i costi previsti. Alla fine il cambio di gestione nel controllo dei parcheggi è costato molto caro in termini sia economici che di diritti ai lavoratori cosiddetti fragili. Quando c'è un cambio di datore di lavoro come quello avvenuto a Latina con la nuova gara, tutti i lavoratori hanno il diritto al mantenimento economico delle retribuzioni in essere. Invece nel caso di specie dal momento del cambio a seguire gli addetti al servizio si sono visti decurtare la propria retribuzione di oltre un quinto della stessa. Un taglio effettuato dal nuovo gestore Sct Group e che ha riguardato la 14ma mensilità oltre al disconoscimento del diritto alla malattia e al mancato pagamento del lavoro domenicale e festivo. Denunciai nel 2019 come fosse assolutamente illogico, economicamente, il bando in questione. Ora è evidente che il privato ha recuperato le somme del ribasso tagliando sui costi del lavoro. L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Damiano Coletta ha chiaramente penalizzato i lavoratori e lo ha fatto consapevolmente, visto che da più parti, politiche e sindacali, era stato denunciato il rischio di questa derivano. Non potevano non sapere dalle parti di piazza del Popolo. Da parte mia sentito e condiviso anche dal candidato a Sindaco Vincenzo Zaccheo, possiamo dire che siamo a disposizione per sostenere la battaglia dei lavoratori della Sct e in tal senso chiederemo che tale importante argomento venga discusso e chiarito nelle commissioni preposte."