La commissione Sanità del Consiglio regionale ha proseguito l'esame della proposta di legge per la disciplina dei cimiteri per animale d'affezione. E' stato concluso, in attesa del parere della commissione Bilancio sulle norme finanziarie e sul titolo, l'esame degli emendamenti presentati e sono stati approvati i relativi articoli della proposta. In particolare, oltre a una serie di modifiche tecniche, è stata esclusa la possibilità della tumulazione congiunta, nella tomba di famiglia.

Il testo dopo il parere della commissione Bilancio, tornerà in commissione per l'approvazione definitiva.
«L'intento è quello di colmare un vuoto nella legislazione vigente in materia di tutela degli animali d'affezione», sostiene il consigliere regionale Fabrizio Ghera, di Fratelli d'Italia, partito che ha promosso il progetto assieme al Movimento 5 Stelle. Proprio a Latina, qualche settimana fa, il progetto ha ottenuto il plauso del Consiglio comunale su una mozione presentata dal consigliere M5S Gianluca Bono, che Coletta ha indicato come delegato alle questioni legate ai diritti per gli animali.

L'idea della nuova legge al vaglio del Consiglio regionale è quella di creare dei cimiteri interamente dedicati agli animali di affezione. Nelle scorse settimane c'è stata l'audizione svoltasi in commissione Sanità, presieduta da Rodolfo Lena, delle associazioni animaliste. Scopo di questa proposta di legge è quello di garantire la continuità del rapporto affettivo tra il proprietario ed il proprio animale da compagnia anche dopo la morte di quest'ultimo, in modo da garantirgli una "cuccia per la vita" ma anche per rispondere ad una necessità igienico sanitaria.


Secondo Michele Pezone di Diritti nazionale dei cani: «va bene il testo anche se andrebbero integrate alcune modifiche all'art. 2 nella definizione degli animali di affezione, ma anche come questa occasione potrebbe essere colta per inserire proposte a sostegno delle famiglie proprietarie di animali». Per Cristina Valeri di AM.AN.T. odv - Ambiente Animali Territorio «in virtù di questa utilissima proposta di legge, per la tumulazione degli animali con i proprietari, sarebbe importante definire il ruolo delle associazioni animaliste. Mentre per la questione sanitaria c'è un problema già sollevato nella Regione Lombardia, perché il dispositivo non è conforme alle disposizioni governative, occorre capire come superare le problematiche che si potrebbero presentare».