Il settore scuola continua ad essere una spina nel fianco e un tallone d'Achille nella precedente e nell'attuale consiliatura, il nervo più scoperto della passata gestione con una edilizia fatiscente e una manutenzione non sufficiente su impianti vecchi e strutture datate sempre sul punto di cedere. A questo si aggiungono i fondi persi per le scuole, 4,3 milioni dei mutui Bei e anche se nell'ultimo triennale dei lavori pubblici presentato in commissione si è parlato di 11 milioni di euro per le scuole, si fa fatica a capire se e come questi fondi verranno intercettati, spesi e messi a servizio della comunità scolastica.

Oggi il centrodestra, con i partiti Fratelli d'Italia, Lega e Latina nel cuore torna alla carica sempre sul tema scuola segnalando che Latina manca all'appello su finanziamenti europei per costruire nuove scuole: lo scorso 2 dicembre 2021 il Ministero dell'Istruzione ha emanato l'avviso pubblico prot. n. 48048, il quale metteva a disposizione degli enti locali numerose risorse del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per dar vita a 216 nuove scuole più innovative, sostenibili, sicure ed inclusive. "A questo punto una domanda sorge spontanea – si chiedono i capogruppi dei tre partiti di centrodestra - è mai possibile che degli 80 plessi scolastici del Comune di Latina, nessuno risulti meritevole di un intervento di sostituzione del patrimonio edilizio scolastico obsoleto con l'obiettivo, ad esempio, di ammodernare la struttura, ridurre i consumi e le emissioni inquinanti, aumentare la sicurezza sismica o sviluppare le aree verdi? Attraverso risorse così importanti avremmo potuto, al pari di altre città della nostra Provincia, realizzare un Istituto Comprensivo di ultima generazione, magari individuando un'area dei nostri Borghi". Venerdì 6 maggio sono state pubblicate le graduatorie delle aree in cui sorgeranno i 216 istituti scolastici.

Tra di esse figura anche la Regione Lazio, la quale ha ottenuto un finanziamento complessivo che ammonta ad oltre 57 milioni di euro per la realizzazione di 12 nuove scuole: tuttavia, tra i progetti finanziati, neanche uno riguarda Latina e la sua provincia. «Visti gli oltre 6 milioni di euro persi dall'attuale amministrazione per la messa in sicurezza e l'adeguamento sismico delle scuole – spiega il centrodestra - nonché gli ultimi recenti accadimenti in un istituto di Latina, nel quale è crollato il controsoffitto di un'aula –, risulta ancor più grave che in tutta la Provincia pontina non sia stato ottenuto neanche un solo finanziamento. Fra l'altro, per partecipare all'avviso pubblico vi erano da compilare soltanto pochi moduli, senza neanche l'incombenza di dover presentare i progetti. Un lavoro che poteva essere chiuso in poche ore». «Grazie ai fondi del PNRR - spiegano i consiglieri Celentano, Zaccheo, Iavarone e Carnevale - gli studenti di Latina e dintorni avrebbero potuto finalmente disporre di scuole nuove non solo dal punto di vista della didattica, ma anche delle architetture, degli spazi e degli arredi: invece, quest'ultimi saranno costretti a convivere con strutture vecchie, fatiscenti e pericolanti, penalizzati ancora una volta da un'amministrazione che non perde occasione per dimostrare la sua totale mancanza di programmazione».