Erba alta, disservizi e guasti, giochi rotti da anni in quegli spazi aperti che dovrebbero garantire momenti di svago e socialità nella fascia d'età più delicata.

Una situazione ormai generalizzata alla scuola dell'infanzia di via Calatafimi dell'istituto comprensivo Frezzotti-Corradini e che i genitori, esasperati da tempo, hanno denunciato attraverso tante segnalazioni, via telefono e via pec, ma senza ottenere alcun risultato. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è un guasto idrico a intermittenza che si sta verificando da giorni, e che, secondo i genitori, è iniziato già due settimane con ricadute sulla salubrità degli ambienti e sul comfort nell'utilizzo dei servizi igienici, a discapito delle esigenze di maestre e bambini. «Già da giorni alcuni bagni non funzionano – spiegano le mamme – con maestre, collaboratori scolastici e bambini costretti ad utilizzare un unico bagno nel quale non funziona la cassetta dell'acqua con il risultato di dover riempire dei secchi di acqua per permettere l'utilizzo dello scarico dei servizi igienici».

La situazione è diventata particolarmente critica nella giornata di ieri perché il guasto idrico ha reso difficile il prosieguo delle attività e nonostante la presenza dei tecnici del Comune non si è riusciti a risolvere il problema in mattinata: si è dovuto procedere con l'interdire un intero padiglione con più di 70 bambini di tre classi che hanno potuto usufruire dei servizi igienici spostandosi in un'altra ala che comprendeva altre quattro classi. La situazione è diventata ingestibile e la dirigente con una circolare ha disposto l'uscita anticipata alle ore 12.30/13 senza mensa «causa guasto idrico per lavori urgenti, vista la nota del Comune prot. 0004681/2022 e vista l'impossibilità di garantire le minime condizioni igienico-sanitarie e il servizio mensa».

Ma i disagi non finiscono qui e non sono legati solo ad un guasto occasionale perché, secondo i genitori, sono molte le situazioni a livello di rischio che andrebbero monitorate e controllate e alla quale ci si è quasi assuefatti dimenticando che una scuola deve garantire le stesse opportunità di crescita in un contesto adeguato a tutti i bambini: «I giochi sono rotti da anni e non vengono riparati – spiegano i genitori- senza considerare la scarsa manutenzione dell'area verde tra erba alta, divenuta infestante con queste temperature, ed alberi che necessiterebbe di potature e controlli. Ci sarebbe da dire anche sul servizio mensa, la cui qualità è andata progressivamente peggiorando. Vorremmo che il Comune ci ascoltasse e che la scuola fosse più puntuale nel farsi valere, nei limiti di competenze e possibilità perché alla fine di tutto non bisogna dimenticare che i disservizi ricadono sulle spalle dei bambini».