Il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest alza l'asticella e si impone nello scenario dei finanziamenti regionali e del Pnrr, portando a casa risultati importanti e classificandosi nelle prime posizioni delle graduatorie relative ai progetti ammissibili e finanziabili.
Tutto ciò è stato raccontato ieri pomeriggio, durante il CdA che si è svolto presso il Consorzio di Bonifica di Terracina, dove sono stati illustrati i piani portati a termine e quelli per il prossimo futuro.

Si parla in totale di ben 39 progetti, tutti predisposti tra il 2017 e il 2022. Di questi, 5 sono stati finanziati, collaudati e i lavori sono stati già eseguiti; altri 6 sono stati finanziati e per questi è stata già ottenuta la concessione di finanziamento; 14 sono stati finanziati e sono in attesa di concessione del finanziamento; 9 sono in attesa di provvedimenti da parte della Regione Lazio; 5 sono progetti di recente realizzazione, da presentare a finanziamento entro il 15 giugno prossimo.

In termini economici, si parla di un parco progetti da 107 milioni 362.818 euro: la fetta più grande (per un totale di circa 84 milioni di euro) riguarda i 12 progetti che andranno a migliorare e a modernizzare il sistema di irrigazione; altri 10 progetti riguardano gli impianti idrovori, per un investimento di 5 milioni di euro circa; 7 progetti saranno dedicati al fenomeno del dissesto idrogeologico, per cui saranno dedicati 13 milioni di euro; infine, ma non per importanza, altri 10 progetti riguarderanno l'efficientamento energetico, una procedura per cui verranno investiti 5,6 milioni di euro circa.

A presentare l'ambizioso ma concreto piano del Consorzio, ci hanno pensato il presidente Lino Conti e il direttore generale Natalino Corbo, insieme all'équipe dell'area tecnica dell'ente, diretta dall'ingegnere Luca Gabriele, ossia gli ingegneri Enrica Felici e Tania Marostica (che hanno lavorato in sinergia con i geometri Mara Brida e Lorenzo Ciotti).

Inoltre, per quanto riguarda l'area Fondi, che ha meritato una menzione speciale, hanno relazionato il direttore dell'area tecnica agraria, l'ingegnere Agostino Marcheselli e l'ingegnere Stefano Pernarella. Presente, in rappresentanza della Regione Lazio, il dirigente dell'Ufficio Consorzi di Bonifica Antonio Maietti.

Insomma, un piano importante, che segna una nuova stagione del Consorzio di Bonifica che, utilizzando le parole del direttore, riparte da quattro concetti fondamentali: reputazione, organizzazione, partecipazione e concertazione. «Su queste parole - ha spiegato Lino Conti - impostiamo il nostro modo di agire dei prossimi anni».