Il 10 maggio 2022 il litorale di Latina ha ricevuto per la nona stagione consecutiva il riconoscimento della bandiera blu da parte della FEE Italia, un tributo che si traduce in qualità delle acque e dei servizi che dovrebbe certificare lo stato di salute almeno parziale di un ecosistema delicato e complesso come quello costiero. Un riconoscimento che però, anche quest'anno, sembra essere la classica goccia di speranza nel mare delle criticità e delle mancanze che si registrano osservando lo stato del litorale sia a destra che a sinistra di Capo Portiere. Lo stato di un malato terminale, non certo di un paziente in buona salute. A partire dagli ingressi: quello della marina di Latina dalla Casilina sembra un'entrata di servizio ad una città di periferia con a fianco del cartello segnaletico della bandiera blu, un ponte tutto arrugginito. Quello da Capo Portiere, più decoroso, dà un piccolo incoraggiamento che subito si disperde proseguendo all'altezza dei primi stabilimenti in direzione Foceverde: marciapiedi (fino a qualche giorno fa invasi di sabbia) dissestati con mattonelle divelte, impianti di irrigazione distrutti e buttati nelle aiuole, aiuole secche e disadorne, e tante opere da mettere in sicurezza con transenne (buche, alcune assi di legno delle pensiline delle passerelle divelte). La presenza di barriere architettoniche è costante lungo la nostra passeggiata, disagevole per normodotati e sicuramente impossibile per chi si muove in carrozzella.