Dall'assemblaggio degli pneumatici presto si passerà alla produzione di sistemi per il contenimento e la somministrazione di farmaci e per la diagnostica destinate all'industria farmaceutica, biotecnologica e life science.
Qualche giorno fa abbiamo riportato la notizia dell'arrivo sul territorio di Cisterna della Stevanato Group, realtà leader nel settore dell'industria farmaceutica e che ha acquistato un sito di circa 65mila metri quadrati nel comune pontino (che sarà operativo nel nuovo anno). E tutti gli indizi raccolti nelle ultime ore portano dritti allo stabilimento dell'Eurotire sull'Appia, all'ingresso della zona industriale di Cisterna. Secondo quanto si è appreso, la realtà che offre servizi di gestione, trasporto e assemblaggio di pneumatici avrebbe venduto l'intero lotto dopo aver terminato le commesse alla Fiat (oggi Fca).
Una situazione che avrebbe finito per ridimensionare drasticamente la Eurotire, traslocata nell'altro stabilimento di Cisterna (più piccolo) e con una forza lavoro ridotta al minimo. Circa 30 dipendenti sono rimasti a casa dallo scorso 15 maggio, cioè ultimo giorno i produzione per la Fca, mentre per altri lavoratori il termine ultimo è fissato alla mese del mese corrente. Solamente la linea di assemblaggio degli pneumatici dei trattori è rimasta attività. Qui rimarranno a lavorare in meno di dieci unità.
Per questi motivi i circa 30 dipendenti rimasti senza occupazione sperano di poter essere presi in considerazione dal gruppo che ha rilevato lo stabilimento industriale. La notizia dei 190 posti di lavoro, riportata nel comunicato diramato nelle scorse giornate dalla Stevanato Group ha di fatto acceso le speranze: «Da quel poco che sappiamo durante la vendita dello stabilimento non è stato previsto nessun impegno tra acquirente e venditore per le maestranze della Eurotire, molti noi sono a casa - ci racconta uno degli ex lavoratori dello stabilimento sull'Appia - e dopo aver letto della notizia della Stevanato Group e dei 190 posti di lavoro è normale sperare di poter tornare di nuovo a lavorare nel luogo dove abbiamo offerto il nostro servizio per anni».