Passano le settimane ed i mesi e della realizzazione dell'autostrada RomaLatina non si sa ancora nulla, anzi sembra che tutti i politici e le istituzioni se ne siano completamente dimenticati. Tutto tace ma il tempo non si ferma, anzi…corre e a breve arriverà quel famigerato giorno che potrebbe segnare una data decisamente nefasta per il futuro della nostra provincia.

"Abbiamo notizia che ad agosto scadrà la V.I.A., (Valutazione Impatto Ambientale) - dichiara Marco Picca, Presidente di Federlazio Latina. Nel contempo, scadranno gli espropri fatti dieci anni fa per la realizzazione dell'opera. Se i lavori non inizieranno entro agosto, i proprietari dei terreni espropriati torneranno in possesso delle aree, con il diritto di chiedere il risarcimento dei danni per non aver potuto fruire delle loro proprietà durante questa decade. Un ennesimo danno, oltre la consueta beffa. Se ciò avvenisse sarebbe gravissimo: la nostra provincia potrà decretare il suo totale e definitivo isolamento dal resto del Paese, con conseguenze irreparabili per la sopravvivenza di tutte le nostre aziende e del tessuto socio economico. Ci vedremo sfilare sotto il naso tutte quelle opportunità di ripartenza tanto sbandierate. Dove sono i nostri politici? Cosa hanno da dire a tal proposito? Possibile che per avere risposte, si debbano sempre battere i pugni sul tavolo?".

La questione, sollevata per l'ennesima volta da Federlazio, è sempre la stessa. Ora auspichiamo una risposta definitiva, così come la invocano tutti gli imprenditori, l'intero sistema economico e la comunità. Ai nostri governanti il compito di decidere quale futuro ci attende.