E' stata una battaglia giudiziaria senza esclusione di colpi quella portata avanti presso la sezione lavoro del Tribunale da circa 30 operatori della Polizia locale di Latina contro il Comune per il pagamento dei cosiddetti mancati riposi compensativi delle domeniche.
Il valore della richiesta economica avanzata nei confronti dell'ente era complessivamente di circa 500mila euro.

In media ciascuno dei ricorrenti vantava un danno calcolato di circa 20-25mila euro con una media di riposi domenicali non recuperati tra 50 e 60.

Per il Comune era, comunque, una brutta storia anche sotto il profilo dell'immagine poiché i vigili si sono rivolti al giudice del lavoro anche per gli effetti usuranti sulla salute causati dalla mancata possibilità di riposare come da contratto.

L'esito del giudizio ha, in realtà, fornito una versione molto diversa e una interpretazione favorevole al Comune, poiché i primi ricorsi sono stati tutti rigettati. Ritiene il giudice che «il sistema di turnazione, per come strutturato, non risulta violativo dell'articolo 36 della Costituzione (‘Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sè e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa'), in quanto, pur disponendo che la prestazione sia resa oltre le 36 ore settimanali, garantisce, in concreto, una fruizione del riposo maggiormente favorevole per i lavoratori; ed infatti i vigili urbani del Comune di Latina, invece di fruire di un giorno di riposo ogni sei giorni (fruendo quindi del riposo settimanale una settimana di lunedì, la successiva di martedì e così via...) godono del riposo sempre durante il week end, fruendo di due giornate di riposo continuative (sabato e domeniche) a week end alternati.

Tale modalità, per come è articolata, non pregiudica il diritto al riposo dei lavoratori, in quanto gli stessi fruiscono comunque di quattro giornate di riposo mensile suddivise su due week end continuativi ogni 15 giorni». Tale scelta era stata fatta inizialmente in luogo della turnazione del riposo su tutti i giorni della settimana. Il braccio di ferro tra vigili urbani e amministrazione dura da qualche anno e ha giocato a favore dell'ente il fatto che le delibere con cui fu disposto questo tipo di turnazione sui riposi non sono state impugnate circa la loro legittimità; in pratica sono state recepite e applicate, né risulta una richiesta di revisione di questo tipo di sistema, bensì si è arrivati direttamente alla richiesta di danni davanti al giudice del lavoro. La necessità di lavorare anche la domenica (con riposo aggiuntivo) è legata alla tipologia specifica del servizio assicurato dalla polizia locale, che, come si sa, resta fondamentale per l'assistenza e il controllo nei giorni festivi come nel resto della settimana.