Ci vorrà tempo prima che vada a regime il porta a porta anche nelle zone Europa e Isonzo che da ieri sono entrate ufficialmente nel nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, con altri 30mila abitanti alle prese con mastelli e divisione dei materiali. Con questo passaggio diventano 90mila i cittadini serviti, ma i disagi legati alla coesistenza di vecchio e nuovo sistema continuano, con le zone del porta a porta alle prese con i ritardi nei ritiri e con disagi nei palazzi più popolosi e le zone ancora non raggiunte come il centro che fanno da serbatoio sia dei propri abitanti sia di quelli che continuano a buttare nei cassonetti rimasti.

Abc ieri ha comunicato che «per favorire l'adattamento al nuovo metodo, considerate le elevate densità abitative dei due quartieri, i vecchi contenitori stradali verranno rimossi gradualmente dal territorio interessato dal nuovo metodo. I cittadini che sono già in possesso delle nuove attrezzature (mastelli) potranno cominciare a conferire i propri rifiuti con il nuovo metodo rispettando il calendario di conferimenti loro fornito. Progressivamente tutti i cittadini dovranno conferire utilizzando il nuovo metodo». Insomma in questi due quartieri si proseguirà per qualche giorno lasciando i cassonetti proprio per consentire un adattamento graduale e per evitare la migrazione di sacchetti in un centro già saturo. La situazione igienico sanitaria dei cassonetti all'interno della circonvallazione è infatti ai limiti della decenza. Odori nausebondi, amplificati dalle temperature torride di questi giorni, arrivano ad una semplice passeggiata tra piazza del Popolo e corso della Repubblica: in alcuni punti l'aria è irrespirabile. Ieri tante sono state le chiamate al numero di Abc per segnalare le cose che non andavano alla partenza del servizio: molti utenti hanno lamentato il fatto di aver riempito i mastelli secondo regola senza che venissero ritirati come prescriveva la norma.

Scrive un residente del quartiere Isonzo: «Continuano i disservizi sulla raccolta differenziata che doveva iniziare oggi. Nel rispetto di quanto indicato dal calendario, ieri sera alle ore 20,30 abbiamo posizionato il mastello per la plastica in Via Isonzo 175, che stamattina alle ore 09.30 è stato ritrovato pieno. Vano il tentativo di avvisare ABC, tramite numero verde, lunghe attese e fastidiose interruzioni della telefonata. Peggiore quello sul numero fisso 077326291 al quale risponde solo un risponditore automatico senza esito. Vano tentare di mettersi in contatto con il Comune per segnalare il disservizio, allo 07736521 risponde operatore centralino che dopo 4 chiamate in cui invano cerca di passare la comunicazione alla Segreteria del Sindaco, all'assessore ufficio tributi ed altro personale senza esito, mi invitava a non insistere perché può solo passare la telefonata ma non può verificare se il personale è presente in stanza o meno. Sono le 09,55, riporto il mastello in casa, pieno, doppia fatica e... Inevitabilmente penso: abituatevi al bello... Quale? Quello delle bollette da centinaia di euro per un servizio che fa acqua da tutte le parti tranne che nelle casse del Comune?».