"Apprendiamo oggi sulla stampa il grido d'allarme lanciato dall'Associazione Motoclub i Tuareg Asd, la quale si occupa di promuovere iniziative sociali per dare sostegno ai disabili. Quest'ultima ha denunciato le difficoltà insormontabili incontrate dai portatori di handicap motori per raggiungere la spiaggia di Latina e, soprattutto, per potersi immergere nel mare. Sul nostro litorale, infatti, mancano le rampe di accesso alla battigia, i camminamenti che possano consentire alle carrozzelle di poter arrivare in acqua e, infine, le sedie Job, le inconfondibili carrozzine da mare con struttura blu e grandi ruote gialle. Per sensibilizzare l'amministrazione comunale l'Associazione si è addirittura rivolta all'organismo che rilascia la Bandiera blu, la FEE (Fondazione per l'Educazione Ambientale), contestando tale riconoscimento al Comune di Latina per l'anno 2022". Così, in una nota, il gruppo consiliare di Latina nel Cuore.

"L'Ente di Piazza del Popolo – che già in passato aveva dimostrato scarsa sensibilità rispetto al tema dell'abbattimento delle barriere architettoniche – risulta costantemente in ritardo rispetto alle esigenze di quelle persone che hanno diritto a vivere la loro diversità in maniera serena, privandole di ogni tipo di servizio nonostante i copiosi proventi riscossi dalle tasche dei cittadini per i parcheggi a pagamento. Come nel caso della piccola Aida, obbligata a dover guardare da lontano il proprio fratellino mentre fa il bagno poiché tra lei e il mare si interpone lo scempio di una discesa senza gli scivoli necessari per arrivarci a bordo della sua carrozzina – nonostante la presenza della segnaletica. Che fine ha fatto la rampa che si trovava in via Stromboli? E la postazione creata lo scorso anno dai volontari nei pressi dello stabilimento ENEL? Come Latina nel Cuore vogliamo esprimere tutta la nostra vicinanza e solidarietà all'Associazione Motoclub i Tuareg, la quale ha già promesso di mettere in campo al più presto nuove iniziative per porre fine a questa situazione. Saremo sempre al fianco di chi sostiene battaglie a favore dei più deboli, degli indifesi e delle loro famiglie, mentre non possiamo che condannare un'amministrazione che, oltre a vessare la popolazione con ulteriori balzelli in bolletta, a non saper gestire il sistema rifiuti e la raccolta differenziata e a consentire episodi come quello avvenuto qualche giorno fa su lungomare – dove la rete fognante è esplosa sotto la strada –, si dimostra ancora una volta poco attenta alle esigenze dei più fragili. Cosa aspetta il Comune a porre in essere tutte le iniziative per garantire loro un diritto sacrosanto?".