"Schede ballerine", mancanza di corrispondenze tra schede timbrate e registrate e altre piccole o grandi anomalie. Sono le ragioni con cui il Tar di Latina ha accolto il ricorso dei candidati di Latina nel Cuore annullando il risultato del voto del 3 e 4 ottobre 2021 e prescrivendo un ritorno alle urne in 22 sezioni su 116. Ecco di seguito la sentenza integrale del Tar di Latina pubblicata oggi.

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 800 del 2021, proposto da
Giovanni Monterubbiano, Alessandro Rossi ed Emilio Cerci, rappresentati e difesi dagli avvocati Toni De Simone e Biagio Coppa, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

contro

Comune di Latina, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Francesco Paolo Cavalcanti e Anna Caterina Egeo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

nei confronti

Damiano Coletta, rappresentato e difeso dall'avvocato Paolo D'Eletto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Andrea Chiarato, rappresentato e difeso dagli avvocati Corrado De Simone e Chiara De Simone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Dino Iavarone, rappresentato e difeso dagli avvocati Luigi Vocella e Antonio Bottoni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Nazzareno Ranaldi, rappresentato e difeso dall'avvocato Giampaolo Torselli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Matilde Eleonora Celentano, rappresentata e difesa dall'avvocato Giacomo Mignano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Latina, via G. B. Vico, 45;
Raimondo Tiero, Gianfranco Antonnicola, Mauro Anzalone, Roberto Belvisi, Gianluca Bono, Valeria Campagna, Massimiliano Carnevale, Matilde Celentano, Massimiliano Colazingari, Floriana Coletta, Giuseppe Coluzzi, Enzo De Amicis, Roberta Dellapietà, Gianluca Di Cocco, Patrizia Fanti, Mario Faticoni, Daniela Fiore, Simona Lepori, Leonardo Majocchi, Tommaso Malandruccolo, Giovanna Miele, Annalisa Muzio, Alessio Pagliari, Francesco Pannone, Giammarco Proietti, Emilio Ranieri, Valeria Tripodi, Vincenzo Valletta, Vincenzo Zaccheo, Nazzareno Rinaldi, non costituiti in giudizio;

per l'annullamento

a. Del verbale di proclamazione degli eletti adottato dall'ufficio elettorale dell'adunanza dei Presidenti delle sezioni del Comune di Latina, aperto il 19 Ottobre 2021 e concluso in data 21 Ottobre 2021, per l'elezione alla carica di Sindaco e alla carica di consigliere comunale del Comune di Latina e di tutti gli atti preordinati, connessi e conseguenti, relativi alle elezioni del 3 e 4 ottobre del Comune di Latina e del successivo turno di ballottaggio, del 17 e 18 Ottobre per l'elezione del Sindaco e dei consiglieri comunali del Comune di Latina;

b. Del verbale delle operazioni dell'ufficio centrale insediatosi il 5 ottobre del 2021 e chiuso il 14 ottobre del 2021 per l'elezione alla carica di Sindaco e alla carica di consigliere comunale del Comune di Latina e di tutti gli atti preordinati, connessi e conseguenti, relativi alle elezioni del 3 e 4 ottobre del Comune di Latina e del successivo turno di ballottaggio per l'elezione del Sindaco e dei consiglieri comunali del Comune di Latina;

c. Dei verbali degli Uffici elettorali Sezioni n. 13, 20, 41, 51, 56, 60, 76, 84, 109, 113, 7, 24, 40, 44, 68, 73, 75, 81, 83, 85, 86, 91, 92, 94, 95, 98, 103, 106, 107, 110 e 114, 69, 64 e, conseguentemente, del verbale dell'ufficio elettorale centrale delle sezioni del Comune di Latina aperto il 19 Ottobre 2021 e concluso in data 21 ottobre 2021, alla carica di Sindaco e alla carica di consigliere comunale del Comune di Latina e di tutti gli atti preordinati, connessi e conseguenti, relativi alle elezioni del 3 e 4 ottobre del Comune di Latina e del successivo turno di ballottaggio;

d. Per quanto occorrer possa, della delibera del Consiglio Comunale di Latina di convalida degli eletti dagli estremi non conosciuti;

e. Nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale.


Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Latina e dei signori Damiano Coletta, Andrea Chiarato, Dino Iavarone, Nazzareno Ranaldi e Matilde Eleonora Celentano;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 7 luglio 2022 il dott. Roberto Maria Bucchi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.


FATTO e DIRITTO

1) Con ricorso depositato in data 26 novembre 2021 i ricorrenti in epigrafe elencati, premesso di essere cittadini elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune di Latina, nonché (alcuni) partecipanti alla competizione elettorale del 3 e 4 ottobre 2021 (primo turno) in qualità di candidati al Consiglio comunale nelle liste collegate al candidato sindaco Vincenzo Zaccheo, hanno impugnato gli atti descritti in epigrafe.

2) Lamentano i ricorrenti che il mancato raggiungimento del 50% + 1 al primo turno del candidato Sindaco Zaccheo sarebbe stato determinato da un significativo numero di voti illegittimamente assegnati e da schede elettorali illegittimamente rendicontate nei verbali delle sezioni elettorali.

Ciò tenuto conto del fatto che al primo turno il Candidato Sindaco Zaccheo riportava 30.433 voti (pari al 48,30%) mentre il candidato Sindaco Damiano Coletta riportava 22.469 voti (pari al 35,66%).

3) Ciò premesso, a sostegno del gravame deducono, in un unico articolato motivo, le seguenti censure di violazione di legge (artt. 47, 53, 68 del d.P.R. n. 570 del 1960) ed eccesso di potere:

Il risultato elettorale è viziato dalle gravi violazioni di legge riscontrate nelle operazioni di voto e di scrutinio in molti Uffici elettorali di sezione (hic inde anche Sezioni), come risulta dai rispettivi verbali, con specifico riferimento al numero di schede autenticate e bollate e dalla discrepanza tra numero di schede vidimate, numero di voti espressi e numero di schede vidimate non utilizzate, indicatori del verificarsi del fenomeno comunemente descritto come "schede ballerine".

In alcune sezioni, infatti, "non sussiste la necessaria corrispondenza tra il numero delle schede complessivamente autenticate e la somma delle schede utilizzate dagli elettori e di quelle autenticate ma non utilizzate", in altre non sussiste la corrispondenza tra elettori votanti e numero di voti espressi, in altre il numero di schede autenticate è superiore al numero di elettori, in altre a causa delle omissioni dei verbali non è possibile effettuare un esatto conteggio, in altre è stato autenticato un numero maggiore di schede rispetto al numero di elettori, ed ancora, in altre sono presenti nei verbali evidenti correzioni ed abrasioni.

In particolare, nelle Sezioni n. 13, 20, 41, 51, 56, 60, 76, 84, 109, 113, sono presenti omissioni tali da impedire a chiunque di verificare l'esatta corrispondenza tra il numero delle schede complessivamente autenticate e la somma delle schede utilizzate dagli elettori e di quelle autenticate ma non utilizzate.

Nelle Sezioni n. 7, 24, 40, 44, 68, 73, 75, 81, 83, 85, 86, 91, 92, 94, 95, 98,

103, 106, 107, 110 e 114 non sussiste la necessaria corrispondenza tra il numero delle schede complessivamente autenticate e la somma delle schede utilizzate dagli elettori e di quelle autenticate ma non utilizzate.

Nelle Sezioni 69 e 64 sono riscontrabili criticità inerenti all'impossibilità di determinare l'esatta corrispondenza tra schede bollate ed il numero di elettori che hanno votato, sommato alle schede avanzate.

In tutti casi, quindi, non si tratta di mere irregolarità formali, bensì della diffusa e grave violazione di disposizioni poste a tutela della libertà del diritto di voto.

4) Fissata con decreto l'udienza di trattazione, il ricorso veniva regolarmente notificato in data 1 dicembre 2021 e depositato il successivo giorno 9.

5) Con atti depositati il 14 e 15 dicembre 2021, 5 gennaio, 22 marzo e 8 aprile 2022, si sono costituiti in giudizio, rispettivamente, il Comune di Latina e i signori Nazzareno Ranaldi, Damiano Coletta, Dino Tavarone e Matilde Eleonora Celentano eccependo l'inammissibilità del ricorso in applicazione del principio della prova di resistenza e la sua infondatezza per la genericità delle contestazioni.

6) Con atto depositato il 24 febbraio 2022, si è costituito ad adiuvandum il sig. Andrea Chiarato.

7) Con ordinanza n. 139 del 14 febbraio 2022 la Sezione ha ordinato alla Prefettura di Latina di procedere alla verifica:

- della corrispondenza tra le schede autenticate, quelle utilizzate per il voto e quelle non utilizzate nelle sezioni 7, 13, 20, 24, 40, 41, 44, 51, 56, 60, 64, 68, 69, 73, 75, 76, 81, 83, 84, 85, 86, 91, 92, 94, 95, 98, 103, 106, 107, 109, 110, 113 e 114;

- del numero delle schede autenticate nelle sezioni 20 e 40;

- del numero delle schede effettivamente annullate come tali nella sezione 69 e del numero verbalizzato delle schede annullate nella stessa sezione.

8) In data 8 aprile 2022 la Prefettura ha adempiuto all'incombente depositando relazione e allegati.

9) Alla pubblica udienza del 7 luglio 2022, la causa è stata riservata per la decisione.

10) In via preliminare va rigettata l'eccezione di inammissibilità del ricorso per mancato superamento della prova di resistenza.

In realtà i vizi lamentati dai ricorrenti, coinvolgenti un numero molto esteso di sezioni, sono tali da incidere su una quantità tale di voti espressi da non poter escludere riflessi sostanziali sull'esito del primo turno elettorale.

11) Nel merito, il ricorso è fondato, in quanto, all'esito della verifica disposta con l'ordinanza istruttoria sopra richiamata, coglie nel segno, in parte qua, l'assorbente censura con la quale è contestata la non corrispondenza, nelle Sezioni di seguito specificate tra le schede autenticate, quelle utilizzate per il voto e quelle non utilizzate.

12) Sul punto, l'art. 53 comma del DPR 570/60, nel descrivere le varie attività del presidente del Seggio, al punto 3) specifica che esso deve anche estrarre e contare le schede rimaste nella prima urna o nell'apposita cassetta e riscontrare se, calcolati come votanti gli elettori che dopo aver ricevuto la scheda non l'abbiano riportata o ne abbiano consegnata una senza appendice o senza il numero o il bollo o la firma dello scrutatore, corrispondano al numero degli elettori iscritti che non hanno votato. Tali schede, nonché quelle rimaste nel pacco consegnato al presidente dal Sindaco, vengono, con le stesse norme indicate al n. 2, rimesse al Pretore del mandamento.

13) La giurisprudenza ha precisato che "L'autenticazione di un numero di schede superiore a quello degli elettori iscritti nella lista di una sezione non costituisce di per sé ragione di illegittimità delle operazioni elettorali, in quanto un simile divieto non è normativamente imposto): e ciò, in quanto, ai fini della regolarità di siffatte operazioni, importa non già o non tanto la corrispondenza tra il numero degli elettori ammessi al voto e quello delle schede autenticate, quanto, piuttosto, l'esatta corrispondenza di tali schede alla somma delle schede adoperate effettivamente dagli elettori e di quelle non utilizzate e indicate nel verbale" (ex multis Consiglio di Stato sez. III 30 maggio 2018 n. 3250; Consiglio di Stato sez. V 16 marzo 2016 n. 1059).

14) Lo stesso Comune di Latina, a pag. 14 della propria memoria difensiva, conferma che "devono essere annoverate tra le irregolarità sostanziali delle operazioni di voto solo le carenze più macroscopiche, tra cui (…) la non corrispondenza, effettivamente accertata, tra il numero delle schede complessivamente autenticate e la somma delle schede utilizzate dagli elettori e di quelle autenticate ma non utilizzate (cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, 16 marzo 2016 n. 1067)".

15) Tanto premesso, entrando nel dettaglio, il Collegio prende atto che dall'esame di quanto riportato nei verbali delle Sezioni "contestate", in combinato con le risultanze della relazione prefettizia, risulta che in effetti in numerose Sezioni è riscontrabile la non corrispondenza tra il numero delle schede complessivamente autenticate e la somma delle schede utilizzate dagli elettori e di quelle autenticate ma non utilizzate.

Peraltro, il Collegio ha ritenuto di considerare come valido il dato delle schede autenticate da ciascuno scrutatore e successivamente bollate dal presidente a "monte" delle operazioni di voto (di cui alla parte finale di pagina 10 e alla parte iniziale di pagina 11 del verbale), a cui aggiungere il numero delle schede successivamente autenticate nel corso delle operazioni di voto (di cui al paragrafo 19, pagine 30 e 31 del verbale) al fine di verificarne la corrispondenza con il numero complessivo di schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura nello svolgimento della verifica.

16) Ciò premesso, da tale verifica risulta:

- Nella Sezione n. 7 dalla lettura del verbale pag. 10 risulta che sono state firmate dagli scrutatori e bollate 881 schede; aggiungendo n. 4 schede autenticate successivamente si ottiene la somma di 885 corrispondenti a quelle, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura;

- Nella Sezione 13 è riscontrata la corrispondenza tra schede firmate dagli scrutatori e bollate (994) e quelle autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura;

- Nella Sezione 20 risulta la corrispondenza tra le schede firmate dagli scrutatori e quelle complessive utilizzate e no utilizzate, pari a n. 1099; manca il dato delle schede bollate, ma la suddetta corrispondenza porta ad escludere irregolarità sostanziali;

- Nella Sezione 24 risultano firmate dagli scrutatori e bollate n. 798 schede, n. 2 in meno di quelle autenticate, utilizzate e no, rinvenute complessivamente dalla Prefettura (800);

Nella Sezione 40 non risulta il numero delle schede firmate dagli scrutatori e bollate prima delle operazioni di voto, ma solo il numero delle schede autenticate successivamente nel corso delle operazioni di voto (6+1), per cui è impossibile verificare la corrispondenza con le complessive n. 701 schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura; Una scheda è risultata priva della firma dello scrutatore ma recante il bollo di sezione;

- Nella Sezione 41 nel verbale è indicato a pag. 10 che gli scrutatori hanno firmato 814 schede successivamente bollate e che sono state successivamente autenticate altre 6 schede per totali 820, pari al numero delle schede, autenticate e no, rinvenute dalla Prefettura;

- Nella Sezione 44 a pag. 10 è indicato che gli scrutatori hanno firmato 798 schede successivamente bollate. Nel corso della votazione sono state autenticate ulteriori 6 schede. Il numero delle schede autenticate rinvenute dalla Prefettura, utilizzate e no, è di 798, per cui mancano al conteggio 6 schede;

- Nella Sezione 51 c'è corrispondenza tra le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente e quelle autenticate, utilizzate e no, rivenute dalla Prefettura (1169);

- Nella sezione 56, inspiegabilmente risultano 928 schede firmate dagli scrutatori e 1000 schede bollate (evidentemente comprensivo di ulteriori (72) firmate direttamente dal presidente); Il numero di 1000 schede, tuttavia, corrisponde alla somma delle schede autenticate rinvenute dalla Prefettura, utilizzate e no;

- Nella Sez. 60 risultano 1250 schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente. La somma delle schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura però (1251) è superiore di 1 unità rispetto a quelle firmate e bollate;

- Nella Sezione 64 gli scrutatori hanno firmato 891 schede bollate; Successivamente sono state autenticate altre 4 schede; Il numero delle schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura è di 891; mancano al conteggio quindi 4 schede autenticate;

- Nella Sezione 68 lo scrutatore ha firmato 845 schede successivamente bollate. Nel corso della votazione risultano autenticate ulteriori 7 schede. Il totale delle schede autenticate, utilizzate e no rinvenute dalla Prefettura è di 846. Quindi mancano al conteggio 6 schede autenticate;

- Nella Sezione 69 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 988. Il totale delle schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura è 986. Inoltre, nella busta 5-ter/COM è stata rinvenuta n. 1 scheda autenticata da annullare. Manca al conteggio quindi n. 1 scheda autenticata;

- Nella Sezione 73 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 149. Le schede autenticate nel corso della votazione sono 24. Le schede autenticate utilizzate e no rinvenute dalla Prefettura sono 149. Mancano al conteggio 24 schede autenticate;

- Nella Sezione 75 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 1096. Nel corso della votazione sono state autenticate ulteriori n. 7 schede. Le schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura sono 1097. Quindi mancano al conteggio n. 6 schede;

- Nella Sezione 76 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 1216. La somma delle schede autenticate è di 1215, n. 1 in meno di quelle autenticate.

- Nella Sezione 81 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 1212. Le schede autenticate successivamente sono 3. La somma delle schede autenticate, utilizzate e no, è di 1213. Quindi mancano al conteggio n. 2 schede;

- Nella Sezione 83 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 890. Le schede autenticate successivamente sono 6. La somma delle schede autenticate, utilizzate e no, è 890. Quindi mancano al conteggio n. 6 schede;

- Nella Sezione 84 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente: sono 900. Corrispondenti alle schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura.;

- Nella Sezione 85 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 1234. Nel corso della votazione sono state autenticate ulteriori n. 6 schede. La somma delle schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura e di 1241, una in più della somma complessiva delle schede firmate e di quelle autenticate nel corso della votazione;

- Nella Sezione 86 le schede firmate dagli scrutatori sono 897. Quelle bollate dal presidente 896. Nel corso delle operazioni sono state autenticate ulteriori n. 5 schede (4 + 1). Il totale delle schede autenticate, utilizzate e no, è 898 (compresa n. 1 scheda deteriorata e restituita). Quindi mancano al conteggio n. 3 schede autenticate;

- Nella Sezione 91 le schede firmate dagli scrutatori sono 1248 e quelle bollate dal presidente n. 1199. Nel corso delle operazioni sono state autenticate ulteriori n. 5 schede. Il totale delle schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla prefettura è 1199 corrispondenti a quelle bollate;

- Nella Sezione 92 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 758. Nel corso delle operazioni è stata autenticata n. 1 scheda. La somma delle schede autenticate, utilizzate e no rinvenute dalla Prefettura è 759;

- Nella Sezione 94 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 957. Nel corso delle operazioni sono state autenticate ulteriori n. 3 schede. La somma delle schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura è 961, una in più di quelle complessivamente autenticate da verbale;

- Nella Sezione 95 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 460. Nel corso delle operazioni sono state autenticate ulteriori n. 2 schede. Inspiegabilmente la somma delle schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura è di 859. Il numero dei votanti a verbale (pag. 29) è di 596;

- Nella Sezione 98 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 1007. Nel corso delle operazioni sono state autenticate ulteriori n. 7 schede. Le schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura (comprese n. 9 schede prive di bollo ma recanti la firma dello scrutatore e utilizzate per il voto) sono 1008;

- Nella Sezione 103 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 494. Nel corso delle operazioni sono state autenticate ulteriori n. 5 schede. Le schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura sono 590, n. 91 in più di quelle risultanti autenticate a verbale;

- Nella Sezione 106 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 844. Nel corso delle operazioni sono state autenticate ulteriori n. 4 schede. Le schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura sono 844. Mancano nel conteggio n. 4 schede autenticate;

- Nella Sezione n. 107 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 591. Nel corso delle operazioni sono state autenticate ulteriori n. 2 schede. Le schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura sono 589. Mancano nel conteggio n. 4 schede autenticate;

- Nella Sezione 109 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 1068. Nel corso delle operazioni sono state autenticate ulteriori n. 2 schede. Il numero delle schede autenticate utilizzate e no, è 1068. Mancano nel conteggio n. 2 schede autenticate;

- Nella Sezione 110 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 980. Nel corso delle operazioni sono state autenticate ulteriori n. 5 schede. Il numero delle schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura è 980. Mancano nel conteggio n. 5 schede autenticate;

- Nella Sezione 113 le schede firmate dagli scrutatori sono 600. Non è indicato il numero delle schede bollate dal Presidente. Il numero delle schede autenticate, utilizzate e no, è 600, coincidente con quelle firmate dagli scrutatori;

- Nella Sezione 114 le schede firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente sono 1113. Il numero delle schede autenticate, utilizzate e no, rinvenute dalla Prefettura coincide con quelle firmate dagli scrutatori e bollate dal presidente.

17) In ragione delle risultanze sopra riportate, si deve quindi affermare che non risulta soddisfatto il requisito della corrispondenza, tra le schede autenticate, quelle utilizzate per il voto e quelle non utilizzate, nelle seguenti Sezioni: 24, 40, 44, 60, 64, 68, 69, 73, 75, 76, 81, 83, 85, 86, 94, 95, 98, 103, 106, 107, 109, 110.

Il fenomeno deve essere valutato di rilevanza tale da incidere potenzialmente sul corretto risultato del primo turno elettorale, a seguito del quale il candidato Sindaco Zaccheo non ha raggiunto la quota del 50% dei voti più uno, per uno scarto di circa 1071 voti.

E' evidente, infatti, che dietro l'apparente minimo scarto (tranne i casi eclatanti delle sezioni 40, 73, 95 e 103) tra il numero delle schede autenticate come risultante dai verbali delle Sezioni sopra citate, e quello delle schede autenticate adoperate effettivamente dagli elettori e di quelle non utilizzate, effettivamente rinvenute dalla Prefettura, può nascondersi il fenomeno della c.d. scheda ballerina (consistente nel far uscire dal seggio una scheda vidimata e non votata, sulla quale viene poi scritto il nome del candidato e consegnata all'elettore che, entrando nel seggio, ritira la scheda bianca assegnatagli, depositando nell'urna non già quest'ultima ma quella consegnatagli all'esterno del seggio) destinato a incidere sulle correttezza del voto in maniera esponenziale e non determinabile a priori.

Il numero delle mancate corrispondenze, per come esposto, poi, conduce alla reiezione delle eccezioni giustificative addotte dalle parti resistenti, le quali, al più, riescono a giustificare solo alcune delle ridette difformità, senza tuttavia riuscire capaci di inficiare la sostanza dell'assunto complessivo dei ricorrenti.

18) In conclusione, quindi, il ricorso va accolto nei limiti di cui in motivazione disponendosi:

- l'annullamento delle operazioni elettorali svoltesi nelle sezioni nn. 24, 40, 44, 60, 64, 68, 69, 73, 75, 76, 81, 83, 85, 86, 94, 95, 98, 103, 106, 107, 109 e 110, con rinnovazione di dette operazioni limitatamente a tali sezioni, ricorrendo nella fattispecie l'ipotesi prevista, in via eccezionale, dall'art. 77 del d.p.r. n. 570/1960 (mancanza o annullamento delle elezioni in alcune sezioni).

19) In ordine alle spese di lite, il Collegio, avuto eminente riguardo alla materia del contendere, ritiene di disporne l'integrale compensazione tra le parti costituite.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso r.g. 800/21, lo accoglie nei limiti di cui in motivazione e, per l'effetto:

- annulla le operazioni elettorali svoltesi nelle sezioni nn. 24, 40, 44, 60, 64, 68, 69, 73, 75, 76, 81, 83, 85, 86, 94, 95, 98, 103, 106, 107, 109, 110, e dispone la rinnovazione di dette operazioni limitatamente a tali sezioni;

- annulla il verbale di proclamazione degli eletti adottato dall'ufficio elettorale dell'adunanza dei Presidenti delle sezioni del Comune di Latina, aperto il 19 ottobre 2021 e concluso in data 21 ottobre 2021, per l'elezione alla carica di Sindaco e alla carica di consigliere comunale del Comune di Latina;

Compensa le spese.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 7 luglio 2022 con l'intervento dei magistrati:

Riccardo Savoia, Presidente

Roberto Maria Bucchi, Consigliere, Estensore

Valerio Torano, Primo Referendario