Oltre 1.400 vaccini sono stati somministrati nella nostra provincia venerdì (1.442), di cui 1.352 quarte dosi (anche 83 terze, 3 seconde e due prime dosi). Un segnale chiaro di come la ripresa del contagio e la diffusione dell'ondata estiva del Covid-19 abbia riacceso nella popolazione il timore dell'infezione.

Hub aperti dal lunedì al sabato, dal mattino fino alla sera: è la controffensiva alla nuova avanzata del virus che si è rifatto sotto spinto dalla contagiosità di Omicron 5, ovvero la nuova variante scoperta. L'ok all'ampliamento della platea di persone per le quali è raccomandata la somministrazione della quarta dose ha rappresentato un primo importante passo per cercare di arginare il contagio: da venerdì, infatti, l'ulteriore richiamo booster è disponibile anche per over 60 e fragili con età superiore ai 12 anni. E di conseguenza anche il lavoro negli hub è cambiato, dopo un periodo in cui il numero dei giorni di somministrazione era stato di molto ridotto. Da venerdì si è tornati a pieno regime in tutti i maggiori centri vaccinali della nostra provincia. Latina: hub vaccinale Ex Rossi Sud, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. Formia: hub vaccinale Centro Commerciale Itaca, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. Terracina: hub vaccinale ospedale Fiorini, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. Fondi: ospedale San Giovanni di Dio, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. Priverno: casa della Salute, dal lunedì al sabato dalle 14 alle 20. Aprilia: clinica Città di Aprilia, lunedì, giovedì e sabato dalle 8 alle 14. In data 23 luglio e il 6 agosto sarà, inoltre, possibile, senza alcuna prenotazione, vaccinare i bambini presso l'hub pediatrico dell'Ospedale di Latina dalle 8 alle 14 e presso l'hub dell'ospedale di Formia dalle 14 alle 20. Nel Lazio nella sola giornata di venerdì sono state effettuate 12mila richieste di prenotazione. Per coloro che, invece, devono ancora sottoporsi alle prime 3 dosi l'accesso presso gli hub vaccinali della provincia è libero e senza necessità di prenotazione.