L'amministrazione comunale dice sì alla riduzione della tassa di occupazione di suolo pubblico per le edicole. E' questo l'impegno assunto dal vice sindaco di Aprilia e assessore alle Finanze Lanfranco Principi, che nei giorni scorsi ha incontrato il vice presidente dello Snag (sindacato nazionale autonomo giornalai) Cesare Magnani e una delegazione di edicolanti della città, che nelle scorse settimane hanno protestato contro gli aumenti decisi dal Comune. Nel 2022 infatti la bolletta del canone unico patrimoniale (che dal 1 gennaio 2021 ha sostituto e unito l'Icp, la Tosap, i diritti di affissione e i passi carrabili) è stata aumentata a 84 euro a metro quadrato per chioschi e dehors, categoria nella quale rientrano le edicole. Circa il doppio, in alcuni casi anche qualcosa di più, rispetto a quanto pagavano in passato i giornalai. Una batosta enorme per un settore che da anni vive una crisi legata alla riduzione delle vendite di quotidiani e periodici cartacei, che rischia di avere ripercussioni sulle stesse attività.

Per questo il Comune è tornato sui suoi passi, decidendo di incontrare lo Snag e una delegazione di commercianti per fare con loro il punto della situazione. E al termine del confronto si è deciso che la tariffa del canone unico patrimoniale (Cup) sarà ridotta, resta solamente da stabilire se dal prossimo anno o già a partire dal 2022. Su quest'ultimo aspetto bisognerà capire se sia possibile modificare la delibera di giunta approvata a marzo, atto con il quale sono state stabilite le tariffe per tutte le categorie. «Durante l'incontro abbiamo manifestato - spiega il vice sindaco Principi - la nostra disponibilità a ridurre la tariffa del canone unico patrimoniale, resta da capire se a livello tecnico ciò sarà possibile già da quest'anno. Sotto questo aspetto nei prossimi giorni mi confronterò con gli uffici comunali, ma oltre a ciò durante il confronto con lo Snag abbiamo ragionato ad ampio spettro su come risollevare il settore delle edicole».

La riunione tra l'amministrazione comunale e lo Snag infatti non si è limitata solo ad affrontare il problema dell'ex Tosap, il discorso è stato incentrato anche su come rilanciare queste attività nel loro complesso. E da parte della giunta Terra c'è l'intenzione di sostenere questo percorso. «Non ci siamo limitati a parlare solo della riduzione della tariffa per l'occupazione del suolo pubblico, durante l'incontro da parte del sindacato di categoria è emersa la richiesta di ampliare le possibilità di vendita delle edicole, non limitandole ai soli giornali ma estendendola ad altri prodotti. In questo senso - ha spiegato Principi - ci sono stati fatti gli esempi di Firenze e Roma, dove c'è la possibilità di commerciare souvenir o altri prodotti. Certo, lo scenario è completamente diverso visto che parliamo di due metropoli con un enorme afflusso di turisti, da parte dell'amministrazione comunale tuttavia c'è la volontà di ascoltare le esigenze di questa categoria».