Torna al centro dell'attenzione il Civico Cimitero di Cisterna, questa volta non per la pulizia o per il taglio del verde, bensì per la mancata accensione delle lampade votive cimiteriali, allocate dinanzi ad alcuni dei nuovi loculi.


Sono decine le segnalazioni e lamentele pervenute sia alla portineria del camposanto che all'ufficio comunale di riferimento. Succede che negli ultimi mesi i parenti dei cari venuti a mancare oltre ad acquistare un fornetto hanno provveduto anche all'allaccio della luce perpetua stipulando un contratto che prevede una quota annua fissa.
Se per la tumulazione non ci sono problemi di attesa, per l'accensione della luce il discorso sembra essere diverso. Sia per i nuovi allacci che per le luci guaste. Questo sembrerebbe a causa dei problemi di organico in via Zanella. Senza l'elettricista, il numero delle lampade da collegare sta aumentando, come sale il numero di quelle da sistemare.
L'unica persona che effettuava questa tipologia di interventi è purtroppo in malattia da tempo, ma non è ancora stata sostituita, creando così un'attesa che comincia ad essere mal sopportata dai cittadini. Questo è quanto appreso nelle ultime ore.
Le persone interessate al disservizio poi si stanno chiedendo se dovranno pagare il bollettino per intero, visto che c'è l'alto rischio di non usufruire del servizio per tutti i dodici mesi.
«Abbiamo pagato, ma senza ricevere il servizio. Può sembrare una questione futile, ma non è così! Qua non ci sono interessi economici ma affetti e ricordi», ci ha raccontato un signore che ha chiesto più volte il ripristino della luce perpetua sul loculo dei genitori. E anche una giovane ha scritto un post sulla sua pagina home facebook per denunciare la mancanza della luce perpetua sul fornetto del nonno nonostante sia passato a miglior vita all'inizio del nuovo anno.
È probabile che a questo punto il Comune possa affidare il servizio ad una ditta esterna per cercare di rispondere entro tempi brevi alle tante segnalazioni dei cittadini.