L'ultimo rapporto del portale immobiliare.it sulla media italiana dei prezzi delle stanze per studenti universitari evidenzia un marcato segno "+" rispetto all'anno scorso, soprattutto nelle grandi città. Il primato spetta a Milano (620 €/mese per una singola) con un aumento del 20% rispetto al 2021, mentre il fanalino di coda è Pescara (219 €/mese per una singola) con una diminuzione del 19,4% rispetto al 2021.

 

La buona notizia per i proprietari è che, dopo la crisi innescata dal Covid, la domanda continua a crescere con una media nazionale del 45% per le singole e del 41% per le doppie rispetto al 2021, mentre lo stock di locazioni disponibile sul mercato si riduce sensibilmente.

 

I dati di Latina

"Quanto a prezzi di una camera singola – fa notare Fausto Nardi, della Latina Agenzia Immobiliare -, Latina si colloca nella parte bassa della classifica (287 €/mese), nettamente al di sotto della media nazionale (439 €/mese), con prezzi sostanzialmente invariati rispetto al 2021 (+ 0,2%). Ma il dato realmente interessante è che a fronte di una riduzione pari al 14,3% dello stock di stanze disponibili rispetto al 2021, si registra un aumento della domanda pari al 102,2% rispetto allo stesso periodo di riferimento".

 

"Cosa ci dicono questi dati?  - continua Fausto Nardi - Ci dicono che, con molta probabilità, Latina avrà grosse difficoltà a soddisfare la richiesta di stanze, con il conseguente duplice aspetto negativo dell'aumento dei prezzi delle poche stanze disponibili e della "fuga" degli studenti universitari verso altre città che offrono migliori opportunità ed un maggior numero di servizi".

 

"Abbiamo più volte sottolineato il fatto che l'università rappresenta una risorsa insostituibile per la città di Latina – conclude Nardi della LAI - e quanto l'accoglienza degli studenti universitari sia fondamentale per l'intera economia cittadina".